<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594</id><updated>2011-04-21T19:45:01.375+02:00</updated><category term='Scuola e Università'/><category term='Lavoro'/><category term='Regione Veneto'/><category term='Appelli'/><category term='Politica Italiana'/><category term='Incontri locali'/><category term='Incontri Nazionali'/><category term='Documenti'/><category term='Politica Estera'/><category term='Elezioni'/><category term='Persone'/><category term='Manifestazioni'/><category term='Chi siamo'/><category term='Sostenibilità'/><title type='text'>Sinistra Europea Venezia</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>49</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-5295754889918347029</id><published>2008-04-24T15:28:00.000+02:00</published><updated>2008-04-24T15:34:30.192+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Italiana'/><title type='text'>25 aprile: ora e sempre Resistenza!</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nIdKhaxo3OE&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nIdKhaxo3OE&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-5295754889918347029?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/5295754889918347029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=5295754889918347029&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5295754889918347029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5295754889918347029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/04/25-aprile-ora-e-sempre-resistenza.html' title='25 aprile: ora e sempre Resistenza!'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-3975981628748694859</id><published>2008-04-16T10:58:00.000+02:00</published><updated>2008-04-16T11:00:06.782+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri locali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Italiana'/><title type='text'>17 aprile alle ore 18.00 a Mestre (VE) in Viale San Marco 184</title><content type='html'>Il dopo elezioni ci richiede un'analisi critica e sincera di come è andato il voto e soprattutto comprendere insieme le motivazioni che sottendono a questo. La caduta è stata rovinosa, ora è indispensabile alzarsi. Crediamo fermamente che per farlo sia necessario aprire un dibattito e che non si possa aspettare. E' necessario ripartire dal basso, ricompattare la base, riavvicinare tutta quella società civile che non si ritrova nel dualismo pd-pdl imposto da una campagna elettorale che ci ha oscurati, ma che crede fermamente nei valori di uguaglianza, solidarietà, giustizia sociale, laicità, pacifismo.&lt;br /&gt;In Veneto il progetto dell'Associazione per la Sinistra Arcobaleno ha raccolto moltissime adesioni attraverso il tesseramento diretto delle persone nei banchetti delle piazze. Il percorso che abbiamo iniziato, di un soggetto plurale della Sinistra costruito democraticamente nei territori dove partecipazione e pluralismo sono motori di percorsi organizzativi e decisionali nuovi, rappresenta un patrimonio che non possiamo e vogliamo sprecare. Le elezioni rappresentano sempre un passaggio, però non si può tornare indietro ma è necessario andare avanti cercando insieme di trovare una strada, su cui procedere, condivisa, che prepari, se ne saremo capaci, un rilancio. &lt;br /&gt;Il 19 aprile a Firenze ci sarà una grande assemblea nazionale promossa da associazioni, singoli, reti di movimento, esponenti delle forze politiche della Sinistra l'Arcobaleno, con l'obiettivo di avviare il nuovo percorso della Sinistra.&lt;br /&gt;Questo passaggio nazionale obbligato non può e non ci deve cogliere impreparati. Anche il Veneto sarà presente a questo incontro nazionale di Firenze. Tutte le persone, le associazioni, i movimenti, che vogliono partecipare sono caldamente invitate a farlo. &lt;br /&gt;Il dibattito nostro interno come Veneto inizia però già da oggi e necessita la capacità, la forza, la lucidità di tutti i compagni e le compagne che vogliono esserci, che non vogliono soccombere, che credono fermamente che per cambiare le cose bisogna continuare a sporcarsi le mani, tenere duro e ributtare il cuore ancora una volta oltre l'ostacolo.&lt;br /&gt;Abbiamo organizzato un incontro come Sinistra Veneta il giorno 17 aprile alle ore 18.00 a Mestre (VE) in Viale San Marco 184 – Centro Civico del quartiere. Vi chiediamo di essere presenti tutti, di allargare l'invito a tutti quelli che possono essere interessati a provarci a ripartire insieme dalla base.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-3975981628748694859?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/3975981628748694859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=3975981628748694859&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/3975981628748694859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/3975981628748694859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/04/17-aprile-alle-ore-1800-mestre-ve-in.html' title='17 aprile alle ore 18.00 a Mestre (VE) in Viale San Marco 184'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-3223607762128237258</id><published>2008-04-10T14:50:00.001+02:00</published><updated>2008-04-10T14:52:00.535+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elezioni'/><title type='text'>Appello al voto della Sinistra Europea</title><content type='html'>28/03/2008 - Noi sosteniamo le liste de “La Sinistra, l’Arcobaleno” , e il candidato-premier Fausto Bertinotti, per quattro buone ragioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Perché è un voto utile alla democrazia italiana e alla rinascita della politica. La contesa elettorale non può ridursi a una partita a due, o a un referendum tra leadership spettacolari. E il futuro del paese non può essere affidato al “modello americano” , che per definizione e vocazione storica cancella la sinistra dalla rappresentanza istituzionale. Per battere la destra, la sinistra resta essenziale. Per vincere la sfida della pace che muove milioni di persone, ci vuole una sinistra forte. Per superare la crisi di fiducia, e i pericoli di declino morale dell’Italia, le idee e la forza della sinistra restano imprescindibili.&lt;br /&gt;2. Perché è un voto di parte. Dalla parte dei lavoratori e dei diritti del lavoro, operaio, precario, intellettuale, sfruttato, sottopagato, umiliato. Dalla parte delle donne, dei giovani e dei nuovi cittadini e cittadine migranti in cerca di libertà. Dalla parte del rispetto per l’ambiente, minacciato da un’idea di sviluppo cieca e squilibrata. Dalla parte del valore non mercificabile del sapere e della conoscenza. Fuori da questa parzialità, che rivendichiamo come una risorsa preziosa, non c’è vera possibilità di cambiamento. E tutto si “concilia”, si omologa, si appiattisce, in un clima di conformismo dilagante.&lt;br /&gt;3. Perché è un voto laico. Per fermare l’invadenza interventista delle alte gerarchie vaticane e le tentazioni neo-temporaliste della Chiesa cattolica. Per arginare le insorgenze fondamentaliste, che attaccano leggi come la 194, bloccano l’allargamento dei diritti civili, diffondono omofobia, tentano di ricondurre le donne ad un ruolo antico di soggezione. Noi non vogliamo nè “guerre di religione” nè antistorici steccati tra credenti e non credenti. Crediamo piuttosto che la laicità dello Stato e il primato del Parlamento siano il fondamento più solido della libertà di tutti. 4. Perché è un voto di speranza: per una sinistra capace di rigenerare se stessa, il suo modo di essere e di agire, i suoi progetti. Un obiettivo difficile, ma assolutamente necessario, che può cominciare un percorso positivo nel fuoco di queste elezioni, il 13 e 14 aprile. Noi, a questa speranza non possiamo rinunciare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-3223607762128237258?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/3223607762128237258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=3223607762128237258&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/3223607762128237258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/3223607762128237258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/04/appello-al-voto-della-sinistra-europea.html' title='Appello al voto della Sinistra Europea'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-1007025467437581817</id><published>2008-04-09T11:27:00.002+02:00</published><updated>2008-04-09T11:32:06.184+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Documenti'/><title type='text'>Comunicato stampa</title><content type='html'>La notte tra il 7 e l'8 aprile dei ladri sono entrati nella sede di Punto Rosso a Milano. La sede in questione è anche sede di Socialismo XXI, forum della Sinistra Europea a cui aderiamo anche noi della Sinistra Europea Venezia. Un caloroso saluto ai compagni di milano.&lt;br /&gt;Riportiamo il comunicato stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunicato stampa Associazione Culturale Punto Rosso e Vittorio Agnoletto Milano, 8 aprile 2008. Nella notte tra lunedì 7 aprile e martedì 8 aprile, ignoti hanno scassinato una porta di ferro con danni alla muratura e hanno fatto irruzione negli spazi dell'Associazione Culturale Punto Rosso, la cui sede ha alcune vetrine che danno su via Guglielmo Pepe e su via Carmagnola, a Milano. Hanno rubato tre computer, rispettivamente appartenenti a Giorgio Riolo, presidente dell'associazione, alla segreteria del Punto Rosso e allo staff di Vittorio Agnoletto, eurodeputato. Tutti computer con dati sensibili e documenti di vario tipo. Hanno scaraventato a terra raccoglitori con documentazione, fogli etc, hanno messo sottosopra l'intera sede. Sicuramente hanno potuto contare su informazioni in loco, nel caseggiato. Ma il tutto avviene in una fase politica e in un momento particolari. E' un atto politico grave nei confronti di un'associazione che opera a Milano e in Italia come spazio politico e culturale della sinistra, operando nel movimento altermondialista. L'Associazione Culturale Punto Rosso è tra i promotori de La Sinistra L'Arcobaleno. Già nel dicembre 2006 l'associazione milanese ha subito un altro furto, nel corso del quale furono rubati i computer dello staff di Agnoletto, altri pc e materiale. Stamattina è stata sporta denuncia presso le autorità competenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-1007025467437581817?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/1007025467437581817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=1007025467437581817&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/1007025467437581817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/1007025467437581817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/04/comunicato-stampa.html' title='Comunicato stampa'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-6621443684192717721</id><published>2008-04-04T12:42:00.001+02:00</published><updated>2008-04-04T12:45:08.681+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri locali'/><title type='text'>Un progetto politico non solo una lista elettorale</title><content type='html'>Il 6 aprile alle ore 10.00 presso l'aula magna dello IUAV-Tolentini, Venezia si terrà l'incontro "un progetto politico non solo una lista elettorale". L’incontro intende promuovere il soggetto unitario della Sinistra e degli Ecologisti che guardi oltre la scadenza elettorale ed è organizzato dal movimento politico per la Sinistra l’Arcobaleno, movimento che raccoglie associazioni, comitati, singoli compagne e compagni per la costruzione dal basso della Sinistra l’Arcobaleno.&lt;br /&gt;Saranno presenti all’incontro: Sperandio, Zanella, Bettin, Tortorella, Siniscalchi, Pomeranzi, Nizi, Bonfanti, Folena, Pizzo, Di Siena, Lavaggi, Agnoletto, Pettenò, Salzano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-6621443684192717721?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/6621443684192717721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=6621443684192717721&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/6621443684192717721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/6621443684192717721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/04/un-progetto-politico-non-solo-una-lista.html' title='Un progetto politico non solo una lista elettorale'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-3652521700995220241</id><published>2008-04-03T13:13:00.000+02:00</published><updated>2008-04-03T13:14:19.832+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri locali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><title type='text'>Il prezzo del velo</title><content type='html'>A proposito del velo islamico…. Presentazione del libro&lt;br /&gt;“Il prezzo del velo. La guerra dell’Islam contro le donne” di Giuliana Sgrena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 1 aprile 2008 a Venezia ed a Mestre è stato presentato, all’interno della campagna elettorale della Sinistra Arcobaleno, il nuovo libro di Giuliana Sgrena “Il prezzo del velo”. L’incontro è stato organizzato dal consigliere comunale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea Sebastiano Bonzio ed è stato coordinato da Giulia Albanese a Venezia e da Elena Carradori a Mestre.&lt;br /&gt;Di fronte al vasto pubblico dei due incontri Giuliana Sgrena non si è limitata a raccontare il suo libro, spiegando che il velo è una pratica che non ha una origine chiara tant’è che  nel Corano non ci sono versi chiari che prescrivano di coprirsi i capelli o il capo ed offrendo una panoramica dei diversi paesi di cui ha scritto; ma ha chiarito i motivi che l’hanno spinta a scrivere un libro che lei stessa ha definito di denuncia. In tutto il libro è chiara questa denuncia: il velo non è simbolo di libertà religiosa bensì di una discriminazione sessuale. E nel suo libro Giuliana non si limita a narrare la condizione delle donne nei paesi islamici, ma di raccontare come queste donne devono subire le stesse discriminazione anche nei nostri paesi occidentali.&lt;br /&gt;In Italia la questione del velo è negata dalla destra che fa leva sulle radici cattoliche-cristiane del nostro paese per cui ogni simbolo mussulmano è nemico e dalla sinistra è trattata con estremo imbarazzo per un diffuso pensiero “politicamente corretto” per cui non si posso prendere posizioni che potrebbero essere considerate razziste. Infatti l’equazione solitamente fatta è che il velo è espressione di libertà religiosa e quindi prerogativa di uno stato laico dove tutti possono convivere nel pieno dei loro diritti. Ed è proprio qui che la Sgrena ci chiede di riflettere. Come si fa a ritenere il velo una espressione di libertà? Un modo per far valere i propri diritti? Uno Stato laico non può imporre e/o vietare ad un suo cittadino di indossare qualcosa di particolare quale è il velo, ma certamente non può accettare che ci siamo dei cittadini (uomini) che impongano su altri cittadini (donne) l’uso di questo indumento. Il velo solitamente è accompagnato ad atteggiamenti di forte oppressione nei riguardi della donna: impossibilità di studiare, lavorare, di libertà di movimento e nei casi più estremi di forti violenze fisiche e psicologiche. Questa è oppressione. È totale mancanza di diritti umani. Anche la sinistra, in nome della tolleranza religiosa, ha preso posizioni fin troppo timide e confuse. Su questo invece dobbiamo tutti insieme lavorare come sinistra, se crediamo che il fondamento del nostro essere si basi sulla denuncia di tutte le forme di sopruso e discriminazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-3652521700995220241?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/3652521700995220241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=3652521700995220241&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/3652521700995220241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/3652521700995220241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/04/il-prezzo-del-velo.html' title='Il prezzo del velo'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-1527519875571485916</id><published>2008-03-27T13:15:00.001+01:00</published><updated>2008-03-27T13:22:33.039+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><title type='text'>Manifestazione a Lubiana 5 aprile 2008</title><content type='html'>La Sinistra Arcobaleno del Veneto partecipa alla campagna sui salari indetta dalla Confederazione Europea dei Sindacati con una delegazione alla manifestazione sul lavoro a Lubiana – Slovenia, prevista per sabato 5 aprile 2008, per chiedere un aumento delle retribuzioni, per la difesa del potere di acquisto, per ridurre le differenze tra i paesi, per sostenere la domanda, per una riduzione delle disparità di reddito tra uomini e donne e per rafforzare la contrattazione collettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ritrovo è previsto per le 8.30 del mattino presso la Federazione di Rifondazione Comunista in via dell’Elettricità a Marghera da cui partirà un pullman che si congiungerà a Trieste con i compagni triestini, per arrivare fino a Lubiana. Il rientro è previsto in serata.&lt;br /&gt;Contributo viaggio: 10 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prenotazioni ed informazioni:&lt;br /&gt;041.5256378 Elena&lt;br /&gt;041.5382379 Virna&lt;br /&gt;041.2748172 Maurizio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-1527519875571485916?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/1527519875571485916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=1527519875571485916&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/1527519875571485916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/1527519875571485916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/03/manifestazione-lubiana-5-aprile-2008.html' title='Manifestazione a Lubiana 5 aprile 2008'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-2921095551707362549</id><published>2008-03-27T10:27:00.000+01:00</published><updated>2008-03-27T10:31:07.864+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elezioni'/><title type='text'>Perché mi candido con La Sinistra l'Arcobaleno di Anna Donati</title><content type='html'>La mia candidatura per &lt;a href="http://www.sinistrarcobaleno.it/"&gt;La Sinistra l'Arcobaleno&lt;/a&gt; è una scelta di parte: dalla parte dell'ambiente, dei diritti e delle libertà , dalla parte del lavoro e dei precari, della pace e della giustizia sul pianeta. Sono in lista per il &lt;a href="http://www.annadonati.it/focus/candidati_al_senato_in_veneto-d1772.html"&gt;Senato nella circoscrizione Veneto&lt;/a&gt;. Ho fondato, e sempre sostenuto, i Verdi in Italia, che sono la mia storia e la mia passione. Per questo oggi condivido la scelta di promuovere il soggetto unitario &lt;a href="http://www.sinistrarcobaleno.it/"&gt;La Sinistra l'Arcobaleno&lt;/a&gt;, che rappresenta una vera novità nella politica italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Una scelta di parte, senza ambiguità&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sinistrarcobaleno.it/"&gt;La Sinistra l'Arcobaleno&lt;/a&gt; è la risposta giusta a due domande di cambiamento che pongono oggi i cittadini e le cittadine del nostro Paese. Primo, mettere al centro della politica i contenuti e la vita reale delle donne e degli uomini; secondo, ridurre la frammentazione, che ormai ha determinato troppe divisioni ed allontanato le persone dalla buona politica.Temi fondanti come la tutela per l'ambiente, la difesa del lavoro e la lotta alla precarietà, la promozione della libertà e dei diritti civili delle persone, l'impegno per la pace e la giustizia sul pianeta sono il nostro patrimonio comune. Idee, impegno, ma anche un lavoro concreto fatto insieme, negli ultimi anni in Parlamento, dalle quattro forze politiche che oggi promuovono &lt;a href="http://www.sinistrarcobaleno.it/"&gt;La Sinistra l'Arcobaleno&lt;/a&gt;: &lt;a href="http://home.rifondazione.it/xisttest/"&gt;Rifondazione Comunista&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.comunisti-italiani.it/index.php?module=subjects&amp;amp;func=viewpage&amp;amp;pageid=33"&gt;PdCI&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.sinistra-democratica.it/"&gt;Sinistra Democratica&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.verdi.it/apps/news.php"&gt;Verdi&lt;/a&gt;.Ci unisce un'idea di fondo contro lo sfruttamento e le ingiustizie che riguardano: le persone, le donne, il lavoro, le risorse, il territorio, gli altri animali, i beni comuni. Uno sfruttamento "indispensabile", secondo tutte le altre forze politiche, che rincorre una crescita illimitata ed insostenibile. Uno sfruttamento che alimenta lo squilibrio tra Nord del pianeta, avido di risorse e beni che trasforma in rifiuti, ed il Sud del mondo, dove le persone muoiono di fame e sete, di malattie, di catastrofi ambientali. Senza alcun diritto al lavoro, alla scuola, alla sanità.Tutto questo ci riguarda direttamente. Noi tutti dobbiamo impegnarci, qui ed ora, per dare maggiori opportunità alla giustizia, alla pace ed al disarmo, alla tutela dell'ambiente, ai diritti delle persone. Vogliamo continuare a farlo con proposte concrete e soluzioni praticabili, come abbiamo indicato nel &lt;a href="http://www.sxnet.it/campagna/programma.pdf"&gt;programma de La Sinistra l'Arcobaleno&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'ambientalismo del fare BENE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La mia esperienza  nei Verdi e nell'ecologismo italiano per la difesa del territorio e del paesaggio, per la mobilità sostenibile e contro le grandi infrastrutture sbagliate, per la riqualificazione urbana e migliori servizi ai cittadini, sono una garanzia concreta di ambientalismo del fare bene. La retorica della "politica del fare" a qualsiasi costo, non basta: è necessario fare bene, nel rispetto delle esigenze della collettività e dell'ambiente.Solo il successo elettorale de &lt;a href="http://www.sinistrarcobaleno.it/"&gt;La Sinistra l'Arcobaleno&lt;/a&gt; avrà la forza necessaria per costringere il Partito Democratico a dare risposte coerenti alla questione ecologista. Infatti, l'attuale alleanza con Antonio Di Pietro e la sua politica del fare tante opere sbagliate, è purtroppo un chiaro indicatore della distanza dal nostro punto di vista e dalle nostre tante proposte per fare bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Una scelta di parte per le donne&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ho anche una ragione in più per sostenere &lt;a href="http://www.sinistrarcobaleno.it/"&gt;La Sinistra l'Arcobaleno&lt;/a&gt;: avevo 16 anni quando ho partecipato attivamente al movimento femminista in Romagna. Uno straordinario momento di impegno collettivo, di voglia di cambiare il mondo, di esserci e contare per noi donne. Abbiamo ottenuto tanti successi ed io non ho mai dimenticato l'energia e la forza di quella stagione politica, che oggi qualcuno vorrebbe rimettere in discussione a partire dalla legge 194 per la maternità responsabile. Una ragione in più per votare &lt;a href="http://www.sinistrarcobaleno.it/"&gt;La Sinistra l'Arcobaleno.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Andare a votare per il bene di tutti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dopo tante assemblee, incontri e scambi mail, sono pienamente consapevole della delusione per la nostra recente esperienza di Governo, la crisi della politica e della rappresentanza di una "casta" ormai ripiegata su se stessa. Una delusione anche profonda, in molti casi, che alimenta la voglia di astensionismo e di non andare a votare. Questo è il nostro principale avversario da battere, insieme al Partito del Popolo delle Libertà di Silvio Berlusconi.Ognuno di noi, in vista delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile, deve riflettere e chiedersi se vuole un mondo peggiore di quello di oggi; se la condizione del lavoro deve essere solo la precarietà ed i redditi impossibili; se la distruzione delle risorse e dei beni comuni deve proseguire inesorabilmente; se non è ingiusto aumentare la spesa per armamenti e tagliare quella sociale; se i diritti che abbiamo conquistato con tante battaglie debbano tornare in discussione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Abbiamo bisogno di voi e non solo del vostro voto.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo bisogno della vostra partecipazione alla nascita ed alla crescita de &lt;a href="http://www.sinistrarcobaleno.it/"&gt;La Sinistra l'Arcobaleno&lt;/a&gt;, che si presenta oggi, per la prima volta, all'appuntamento elettorale. Andare a votare è prima di tutto un atto di responsabilità per il futuro del nostro Paese. Fare una scelta di parte e votare &lt;a href="http://www.sinistrarcobaleno.it/"&gt;La Sinistra l'Arcobaleno&lt;/a&gt; è una risposta giusta ed utile. E' energia pulita per il cambiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna Donati &lt;a href="http://www.annadonati.it/focus/candidati_al_senato_in_veneto-d1772.html"&gt;Candidata in Veneto al Senato&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-2921095551707362549?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/2921095551707362549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=2921095551707362549&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/2921095551707362549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/2921095551707362549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/03/perch-mi-candido-con-la-sinistra.html' title='Perché mi candido con La Sinistra l&apos;Arcobaleno di Anna Donati'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-2073531739500717931</id><published>2008-03-25T14:56:00.001+01:00</published><updated>2008-03-25T15:01:27.999+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elezioni'/><title type='text'>SINISTRA ARCOBALENO: UNA PROPOSTA NUOVA NEI CONTENUTI E NEI METODI</title><content type='html'>di Renato Cardazzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le polemiche tra ceti politici residuali rimangono inevitabili. Sono il segno della stanchezza con la quale anche la storia politica della sinistra deve fare i conti.&lt;br /&gt;C’è chi pensa alla Sinistra Arcobaleno come alla mera somma elettorale di apparati, di personalità in carriera, una sorta di autobus per arrivare con meno danni possibili all’indomani del voto.&lt;br /&gt;Ecco allora da una parte crescere un atteggiamento parassitario, teso a lucrare su un progetto in cui non si crede, dall’altro si moltiplicano polemichette tra ceto politico in un teatrino segnato dalla grottesca parodia della cultura dell’ egemonia, da imporre l’un sull’altro.&lt;br /&gt;La campagna elettorale e la legge con cui voteremo hanno alimentato questa idea vecchia di politica: candidati storditi e spaesati inviati in questa o quella regione, monopolio centralistico delle decisioni, attenzione per i territori e le esperienze in atto pari allo zero.&lt;br /&gt;Tutto questo e molto di più, trova grande eco nei mezzi d’informazione. Gli stessi che continuano ad ignorare le proposte, i contenuti, le esperienze positive che l’idea di una sinistra nuova, unita e plurale hanno già iniziato a produrre.&lt;br /&gt;Un mese fa eravamo nelle piazze di piccole e grandi cittadine del Veneto con 250 banchetti per avviare la campagna di raccolta di adesioni popolari all’Associazione veneta per la Sinistra l’Arcobaleno. In due giorni abbiamo raccolto migliaia di adesioni. Nella sola provincia veneziana oltre 900 donne e uomini, senza nessuna tessera di partito in tasca, si sono iscritte dando fiducia ad una proposta nuova, che offra luoghi aperti di confronto dove poter esprimere il proprio consenso, poter portare – ciascuno a modo proprio – un contributo attivo, ma anche dove poter decidere assieme.&lt;br /&gt;Questo progetto dell’Associazione nasce prima della crisi di governo e dell’indizione di elezioni anticipate e ha l’ambizione di guardare oltre il 13 aprile.&lt;br /&gt;Per quanto ci riguarda questo progetto non nasce dal nulla, sta invece dentro un percorso di molte compagne e compagni del PRC e della Sinistra Europea, che negli ultimi anni hanno con tenacia operato in questa direzione.&lt;br /&gt;L’idea centrale è il bisogno di “rifondare” la sinistra, ricostruendo la sua comunità politica e sociale, rivitalizzando i grandi valori condivisi di giustizia, libertà, uguaglianza, ma traducendoli in obiettivi praticabili nel territorio, dentro la critica al modello di sviluppo capitalista.&lt;br /&gt;Non una riproposizione arcaica di localismo egoista, bensì il ricercare una ricomposizione di un blocco storico del cambiamento, partendo dai luoghi dove la globalizzazione ha travolto le persone, disperso il senso civico di comunità, assunto l’alienazione del lavoro come comandamento, devastato ambiente, rapinato le risorse non rinnovabili.&lt;br /&gt;Noi lavoriamo per un progetto politico che parli dei problemi reali, ma anche che parli di futuro. Il nostro obiettivo è lavorare una nuova forza politica capace di non essere terminale spento di un qualche centro nazionale a cui delegare “la linea politica”, bensì che operi assumendo la parzialità come valore, operando come massa solidale dentro principi condivisi ma con sperimentazioni plurali, valorizzando le esperienze, il saper fare, l’agire a rete. Insomma una forma partito “larga”, che impari dalle pratiche largamente diffuse nei settori di impegno sociale.&lt;br /&gt;Una forza capace ad esempio di indicare la salvaguardia dell’ambiente come priorità politica e programmnatica, ma nello stesso tempo capace di organizzare, collaborare, partecipare alle associazioni, gruppi, comitati che praticano concretamente la cura del territorio, il recupero dell’ambiente, l’uso diverso e compatibile delle risorse naturali.&lt;br /&gt;Una Sinistra capace di rovesciare le giuste battaglie per il salario, per l’occupazione, la sicurezza sui luoghi di lavoro, in un progetto che si scontri con il modo capitalistico di produzione e non si limiti solo a sacrosante battaglie sindacali.&lt;br /&gt;Solo dentro un quadro complesso ma molto concreto, anche le iniziative di resistenza umana contro il Mose a Venezia, la colata di cemento di strade e autostrade in terraferma, contro il razzismo, contro la precarietà della vita e del lavoro, possono contribuire ad aprire la via ad un progetto di alternativa.&lt;br /&gt;Pazienza se qualcuno ha la passione delle torte in faccia; pazienza se qualcuno a Roma ha confuso le liste con il solito cruciverba e ha riempito come fosse un Prefetto le caselline vuote; pazienza se qualcuno ci spiega che la sinistra nuova che piace a Massimo Cacciari è quella del fare,: radicale sul piano sociale e consociativa in materia di gestione della cosa pubblica.&lt;br /&gt;C’è una moltitudine di compagne e compagni che di queste pantomime non sa che farsene e guarda già dall’oggi alla sinistra del futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-2073531739500717931?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/2073531739500717931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=2073531739500717931&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/2073531739500717931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/2073531739500717931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/03/sinistra-arcobaleno-una-proposta-nuova.html' title='SINISTRA ARCOBALENO: UNA PROPOSTA NUOVA NEI CONTENUTI E NEI METODI'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-5803271550823902511</id><published>2008-03-20T15:59:00.001+01:00</published><updated>2008-03-20T16:01:07.176+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri locali'/><title type='text'>"Le buone pratiche tra i popoli. Cooperazione, solidarietà internazionale, commercio equo solidale"</title><content type='html'>Il giorno venerdi 28 marzo alle ore 17.30 presso la Scoletta dei Calegheri - S.Tomà, Venezia è previsto un incontro sulla solidarietà internazionale, commercio equo solidale e cooperazione internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'incontro saranno presenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabina Siniscalchi - candidata Sinistra Arcobaleno e membro della commissione parlamentare affari esteri e comunitari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raffaele Salinari - presidenti della Federazione Internazionale Terre des Hommes&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luana Zanella - candidata Sinistra Arcobaleno e membro commissione parlamentare per l'infanzia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valentina Dascanio - candidata Sinistra Arcobaleno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coordina:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giampietro Pizzo - associazione di cultura politica "Fondamente"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono previsti anche interventi di rappresentanti di associazioni attive nel territorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-5803271550823902511?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/5803271550823902511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=5803271550823902511&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5803271550823902511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5803271550823902511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/03/le-buone-pratiche-tra-i-popoli.html' title='&quot;Le buone pratiche tra i popoli. Cooperazione, solidarietà internazionale, commercio equo solidale&quot;'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-1097788763743044320</id><published>2008-03-19T09:56:00.003+01:00</published><updated>2008-03-19T10:10:29.813+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Appelli'/><title type='text'>Appello Canale Zero</title><content type='html'>Cari amici e amiche, compagne e compagni di un'Italia che non si arrende. Lo sfacelo della situazione e della classe politica e una vera e propria emergenza democratica impongono di rompere indugi e timidezze, divisioni e recriminazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo, in primo luogo, difenderci. E possiamo contr’attaccare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per farlo è ormai indispensabile dotarci di strumenti di comunicazione di massa che realizzino un'informazione democratica e che ingaggino una battaglia per la difesa della democrazia e del Bene Comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi riteniamo che milioni di persone, in Italia, aspettino questa proposta e siano pronti a sostenerla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma farla richiede un impegno finanziario non indifferente. Non vi sono partiti, sindacati, imprenditori disposti a finanziarla. Se vi fossero vorrebbero controllarla. Cioè non servirebbe allo scopo. Quindi dobbiamo fare per conto nostro. Ciascuno di noi, di voi, diventi editore e protagonista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' tra voi, tra i cittadini, che dobbiamo raccogliere la somma necessaria per avviare l'esperimento. Che è grande, immenso, ma che dobbiamo fare con gli spiccioli. Un Davide contro i sette Golia. Ma non occorre avere decine di miliardi di euro per fare una informazione decente e libera. Anzi, i miliardi di euro sono proprio quelli che la imbavagliano e la impediscono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi riteniamo che lo si possa fare anche con una cifra modesta di partenza. Per farlo occorre una struttura organizzativa essenziale. Anche questa costa. Per avviare questa macchina di raccolta è indispensabile sapere in anticipo quanti siamo, quante persone e gruppi sono disponibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non chiediamo, per ora, denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo, a tutti coloro che sono disposti a versare almeno 100 euro a fondo perduto, di comunicarci il loro impegno, con una semplice e-mail, accompagnata dai dati essenziali: nome e cognome, e-mail, luogo di residenza ed eventuale recapito telefonico. Si può aderire scrivendo all'indirizzo: organizzazionemegachip@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati raccolti resteranno riservati. Verranno resi noti, nel corso dei tre mesi necessari per questa "campagna di impegno", soltanto i totali, per aree geografiche, con cadenza settimanale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine dei tre mesi valuteremo se esistano le condizioni di partenza e, in caso affermativo, avvieremo la raccolta del denaro. E useremo questi mesi per definire tutti gli aspetti amministrativi, legali, organizzativi necessari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito di riferimento per la "campagna di impegno" sarà www.megachip.info che riporterà in maniera centralizzata le informazioni essenziali. Ma coinvolgeremo una serie di siti amici, di blog, di emittenti radiofoniche e mezzi di comunicazione che vorranno appoggiare e diffondere il messaggio della raccolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tappe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo definendo una redazione giornalistica che lavorerà a tempo pieno, e i cui componenti avranno un contratto di collaborazione regolare per l’intera durata iniziale del progetto: 18 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La redazione avrà un direttore, nominato da questo collettivo e da un ampio gruppo di sostenitori, con analoga, elevata professionalità. E che non avrà altri vincoli che quelli di una corretta deontologia professionale e quelli dettati da un semplice documento d'intenti comprendente questi punti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Difesa della Costituzione e della legalità democratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) No a ogni guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Difesa dei diritti sociali e civili dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Difesa dell'ambiente e del territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Difesa della laicità dello stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prevediamo di definire, in base a una ampia consultazione, un comitato di garanti, super partes, scelti tra le personalità democratiche che godono della fiducia generale per le loro qualità professionali, culturali, scientifiche, di azione sociale. Il loro compito sarà di verificare che queste impostazioni ideali siano rispettate. A tal proposito vi chiediamo sin d’ora di esprimere il nome di una persona che, secondo voi, possa assicurare l’applicazione dei principi di cui sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’indipendenza degli operatori sarà totalmente garantita. Ogni fase della costruzione del progetto sarà resa pubblica nel più totale rispetto della trasparenza, attraverso strumenti di verifica diretta dei suoi finanziatori. In primo luogo attraverso la Rete, ma anche con una articolazione di comitati e di assemblee nei territori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primi firmatari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giulietto Chiesa, don Aldo Benevelli, Anna Maria Bianchi, Caparezza, Sergio Cararo, Franco Cardini, Paolo Ciofi, Tana de Zulueta, Arturo Di Corinto, Laura Di Lucia Coletti, Claudio Fracassi, Luciano Gallino, don Andrea Gallo, Udo Gumpel, Sabina Guzzanti, Serge Latouche, Lucio Manisco, Gianni Minà, Roberto Morrione, Diego Novelli, Moni Ovadia, Riccardo Petrella, Carlo Petrini, Lidia Ravera, Ennio Remondino, David Riondino, Roberto Savio, Antonio Tabucchi, Gianni Vattimo, Vauro, Elio Veltri, Dario Vergassola, Alex Zanotelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-1097788763743044320?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/1097788763743044320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=1097788763743044320&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/1097788763743044320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/1097788763743044320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/03/appello-dal-sito-della-sinistra-europea.html' title='Appello Canale Zero'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-2589845086533710444</id><published>2008-03-14T13:29:00.000+01:00</published><updated>2008-03-14T13:30:10.245+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elezioni'/><title type='text'>Perchè votare sinistra arcobaleno</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Xe2XvmQ3zrM&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Xe2XvmQ3zrM&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-2589845086533710444?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/2589845086533710444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=2589845086533710444&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/2589845086533710444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/2589845086533710444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/03/perch-votare-sinistra-arcobaleno.html' title='Perchè votare sinistra arcobaleno'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-6724449502516920866</id><published>2008-03-13T10:27:00.004+01:00</published><updated>2008-03-14T13:09:05.488+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri locali'/><title type='text'>Sabato 15 marzo ore 17.30 Incontro Sala San Leonardo - Venezia</title><content type='html'>Presentazione del Programma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I NOSTRI CANDIDATI&lt;br /&gt;Per la CAMERA (Veneto2):&lt;br /&gt;Gino SPERANDIO&lt;br /&gt;Per il SENATO:&lt;br /&gt;Elio BONFANTI&lt;br /&gt;Anna DONATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno presenti inoltre i nostri candidati della provincia di Venezia alla Camera:&lt;br /&gt;BERALDO Adriano&lt;br /&gt;BORTOLATO Andrea&lt;br /&gt;BUCCA Maurizio&lt;br /&gt;CASANOVA BORCA Federica&lt;br /&gt;DASCANIO Valentina&lt;br /&gt;FIOLO Giorgio&lt;br /&gt;LIVIERO RACCANELLO Marco&lt;br /&gt;LONGO Giuliana&lt;br /&gt;MIRCO Andrea&lt;br /&gt;PONTICELLI Emanuela&lt;br /&gt;ROSSI Roberto&lt;br /&gt;TOFFOLO Mara&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al Senato:&lt;br /&gt;ALBANELLO Marcello&lt;br /&gt;DAMIN Beatrice&lt;br /&gt;LORENZON Mauro&lt;br /&gt;VARISCO Giorgio&lt;br /&gt;ZOPPELLARI Anna Maria&lt;br /&gt;TRANFAGLIA Nicola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E poi spritz, vino, bibite e cicchetti per tutti.... e un pizzico di musica! &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-6724449502516920866?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/6724449502516920866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=6724449502516920866&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/6724449502516920866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/6724449502516920866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/03/sabato-15-marzo-ore-1730-incontro-sala.html' title='Sabato 15 marzo ore 17.30 Incontro Sala San Leonardo - Venezia'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-4080664114659086455</id><published>2008-03-12T12:27:00.001+01:00</published><updated>2008-03-12T12:29:05.507+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri locali'/><title type='text'>Festa 16 marzo 2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R9e-PLaR7zI/AAAAAAAAAEc/V2K2e09QyqQ/s1600-h/image001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176815464656006962" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R9e-PLaR7zI/AAAAAAAAAEc/V2K2e09QyqQ/s400/image001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-4080664114659086455?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/4080664114659086455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=4080664114659086455&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/4080664114659086455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/4080664114659086455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/03/blog-post_12.html' title='Festa 16 marzo 2008'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R9e-PLaR7zI/AAAAAAAAAEc/V2K2e09QyqQ/s72-c/image001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-7013808566586598574</id><published>2008-03-11T12:17:00.000+01:00</published><updated>2008-03-11T12:18:34.903+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Italiana'/><title type='text'>Il voto utile per la Sinistra Arcobaleno</title><content type='html'>Se sei tra quelli che vorrebbero votare la Sinistra arcobaleno ma pensano di sacrificarsi con un voto “utile” al Partito Democratico, allora è importante che tu legga questo articolo. Con questa legge elettorale non esiste “voto utile” che possa tenere Berlusconi lontano dal Governo della Repubblica Italiana. Non solo: per come è fatto il “Porcellum”, votare la Sinistra Arcobaleno in alcune regioni sottrae senatori al Popolo delle Libertà.&lt;br /&gt;I possibili esiti delle elezioni di aprile sono due: il Popolo delle Libertà vincerà in entrambe le camere, oppure ci sarà un pareggio perché al Senato mancherà una chiara maggioranza. Come insegna l’esperienza di Prodi, per governare non basta il premio di maggioranza alla Camera dei Deputati.&lt;br /&gt;Riflettiamo un attimo sulla prima ipotesi. Il PD ha voluto “correre da solo” ed è partito con un abisso di voti che lo dividevano da Berlusconi. In queste settimane ha recuperato, ma i sondaggi sembrano confermare un distacco ancora molto ampio che difficilmente potrà essere colmato. Allora, visto che chi vince si prende il premio di maggioranza del 55 % e gli altri si spartiscono il resto, perché tapparsi il naso e dare i propri voti al Partito Democratico? Il PD si rafforzerebbe a scapito della Sinistra Arcobaleno e ciò sarebbe una beffa per chi ha fatto un “sacrificio” per cercare di salvare l’Italia da Berlusconi.&lt;br /&gt;Passiamo all’altro esito possibile: il pareggio. Sul Sole 24 Ore del 26/02/2008 e del 02/03/2008 il professore Roberto D’Alimonte ha pubblicato due articoli nei quali spiega che, cifre alla mano, c’è una significativa probabilità che venga fuori un “Senato zoppo”. Scrive: “ In sintesi, la presenza di diverse liste fuori dai due poli principali, Pd-Idv e Pdl-Lega, cambia la natura della competizione mettendo ancor più a rischio il conseguimento di una vera maggioranza al Senato ”. Questo accade perché “ il risultato finale non dipende solo da quante regioni si vincono ma anche da come si perde nelle regioni in cui vincono gli altri ”. Berlusconi e Veltroni lo sanno e per questo un giorno si e uno no parlano di possibili larghe intese o grandi coalizioni dopo il voto. Ciò accadrebbe anche se il PD non riuscisse a guadagnare altri voti dagli indecisi e dipende dal fatto che il Pdl non ha più con sé il centro (UDC e Rosa Bianca).&lt;br /&gt;D’Alimonte aggiunge che “ il vero rischio per il Cavaliere viene paradossalmente dalla Sinistra Arcobaleno ”, perché dove vincerà il PD il Popolo delle Libertà dovrà spartirsi il rimanente 45% dei seggi con la Sinistra e le altre forze che supereranno lo sbarramento. Quindi è anche importante che la Sinistra Arcobaleno superi la soglia dell’ 8% al Senato!&lt;br /&gt;Ho sentito molti che sono indecisi tra ascoltare il cuore , e votare a sinistra, o la testa , votando il PD per fermare Berlusconi. Alcuni hanno cercato di convincere queste persone con altri argomenti, in questo articolo ci provo con freddi ragionamenti di meccanica elettorale. Ritengo però che quest’altre argomentazioni a favore del voto a sinistra siano altrettanto valide, come l’importanza della sopravvivenza della sinistra e la possibilità che un Arcobaleno forte possa influenzare le posizioni del PD (come sta avvenendo in Germania) o frenare eventuali “inciuci”. Se si mettono insieme tutti questi vari argomenti, non rimane alcun motivo per un “voto utile” al Partito Democratico: si può votare Sinistra Arcobaleno anche ascoltando la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Claudio Baccianti - Megachip&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-7013808566586598574?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/7013808566586598574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=7013808566586598574&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/7013808566586598574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/7013808566586598574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/03/il-voto-utile-per-la-sinistra.html' title='Il voto utile per la Sinistra Arcobaleno'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-5147374167366937352</id><published>2008-03-10T13:33:00.002+01:00</published><updated>2008-03-10T13:36:35.362+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Italiana'/><title type='text'>Evviva i clandestini in Italia dove fratellanza è morta</title><content type='html'>Ieri si è saputo che una signora moldava, Victoria, di 28 anni, immigrata clandestinamente in Italia, che lavorava come badante nella casa di due anziani italiani a Venezia (percependo uno stipendio di 700 euro al mese), è riuscita a salvare una dei sue due datori di lavoro, la signora Angela Viviani, 88 anni, che era rimasta stordita nel sonno da una fuga di monossido di carbonio. Il marito Umberto, di un anno più vecchio, non ce l'ha fatta. La signora Angela ora è in ospedale, sta meglio. E' in ospedale anche Victoria, intossicata. Però lei è piantonata. Perché la polizia, che è intervenuta dopo l'incidente, chiamata proprio da Victoria, si è accorta che la giovane moldava è clandestina e dunque va punita, tenuta agli arresti, processata e poi espulsa.&lt;br /&gt;Nel vangelo dei cristiani c'è scritto che Victoria è nostra&lt;em&gt; sorella&lt;/em&gt;. Nel nostro gergo di gente di sinistra si usa la parola &lt;em&gt;compagna&lt;/em&gt;. Per la legge italiana invece Victoria è semplicemente &lt;strong&gt;clandestina&lt;/strong&gt; e quindi autrice di reato. Se ne frega, la legge italiana, di tanti particolari, tra i quali il coraggio di Victoria che ha salvato Angela.&lt;br /&gt;Ieri mattina ho visto sui muri di Roma un manifesto di Forza Italia, o forse del partito delle libertà - insomma, dei berlusconiani - che baldanzoso proclamava: «&lt;em&gt;Con noi non avrai più un clandestino alla porta di casa&lt;/em&gt;». Se Angela non avesse avuto la clandestina oltre la porta di casa, ora sarebbe al cimitero.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il cinismo feroce, la codardia di quelli che fanno la campagna elettorale promettendoci la sferza contro i nostri fratelli o compagni stranieri che non hanno un permesso di soggiorno, ci da la misura di quanto già sia stata secca, devastante, la svolta reazionaria nel senso comune italiano.&lt;/strong&gt; Dicendo una oscenità come quella che è scritta nel manifesto del Pdl, loro pensano di prendere voti. E hanno ragione. Tanto che il Pd, con qualche eleganza in più, li insegue.&lt;br /&gt;Il Pd però dice (e anche talvolta il Pdl, e spesso la Lega, e persino qualche persona di sinistra): «Noi non abbiamo nulla contro gli stranieri autorizzati, che lavorano e spingono la carretta. Ma la caccia al clandestino è giusta...».&lt;br /&gt;Dimentichiamoci un momento i toni da Ku Klux Klan di queste campagne. &lt;strong&gt;Pensiamo solo al ragionamento che sta dietro la rivendicazione «regolare sì-clandestino no». Qual è il ragionamento? E' questo: se vengono qui a lavorare per noi, e lo fanno bene, e a buon prezzo, accettando di svolgere i servizi che gli italiani disdegnano, bene, accogliamoli. Perché? Ci servono.&lt;/strong&gt; «Servono» non solo nel senso che sono utili, ma che sono servi. Altrimenti è giusto cacciarli. Il migrante è buono solo se «serve». Non esiste di per sé, esiste in funzione nostra.&lt;br /&gt;Nessuno è sfiorato dall'idea che l'immigrazione non può essere solo un fenomeno di utile «asservimento», o un problema di convenienza; ma che è il drammatico risultato della fuga di massa di popolazioni grandissime, e poverissime, che il distorto sviluppo del pianeta - e la «rapina» di ricchezze, imposta, con le armi, dall'occidente - ha ridotto alla fame nera, alla disperazione. A nessuno viene in mente che la civiltà cresce solo se riesce ad accettare il concetto di collettività, e poi di genere umano, e che i principi sacri della rivoluzione francese ancora non sono stati superati da nessuna delle teorie politiche moderne (di Berlusconi, o di Veltroni, o di Bossi o di Sarkozy... ). E i principi sono quelli: libertà, uguaglianza, fratellanza (o fraternità, o sorellanza, come dicono le femministe). Voi conoscete dei partiti politici, degli «enti», degli opinionisti, oggi, che considerino come fondante della civiltà il termine fratellanza? Al momento, a insegnarcelo, è venuta Victoria. Non c'è da stupirsi se l'hanno incarcerata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Pietro Sansonetti - Liberazione del 9 marzo 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-5147374167366937352?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/5147374167366937352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=5147374167366937352&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5147374167366937352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5147374167366937352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/03/evviva-i-clandestini-in-italia-dove.html' title='Evviva i clandestini in Italia dove fratellanza è morta'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-1936171812999687510</id><published>2008-03-10T10:30:00.000+01:00</published><updated>2008-03-10T10:31:48.439+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Estera'/><title type='text'>Foto seminario Lubiana</title><content type='html'>&lt;p style="visibility:visible;"&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://widget-c8.slide.com/widgets/slideticker.swf" height="320" width="426" style="width:426px;height:320px"&gt;&lt;param name="movie" value="http://widget-c8.slide.com/widgets/slideticker.swf" /&gt;&lt;param name="quality" value="high" /&gt;&lt;param name="scale" value="noscale" /&gt;&lt;param name="salign" value="l" /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"/&gt; 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questioni relative al lavoro, ai diritti dei lavoratori, al ruolo dei sindacati; diritti di cittadinanza con un interessante approfondimento della situazione dei cosiddetti “cancellati” della Slovenia; forze di sinistra nei Balcani.&lt;br /&gt;La questione dei cancellati della Slovenia è stato il momento del dibattito forse più coinvolgente, vi hanno infatti partecipato non solo rappresentanti del gruppo GUE/NGL ma anche rappresentati delle ong che lavorano sul campo per il riconoscimento dei diritti di cittadinanza di queste persone che vivono come “fantasmi” nel loro stesso paese: sono circa 8.000 persone che, prima della frammentazione della Jugoslavia avevano la cittadinanza e il passaporto jugoslavi e la «residenza permanente» in Slovenia, ma, dopo la proclamazione dell’indipendenza slovena, non ne hanno ottenuto la cittadinanza. Questo a seguito di motivi più svariati: perché non erano a conoscenza di avere questo doppio status, perché non sapevano che la richiesta per ottenere la cittadinanza slovena doveva essere fatta entro una precisa data ed assolutamente non oltre o anche semplicemente perché non erano a conoscenza di queste procedure burocratiche. In più la condizione di “apolidi” è ereditaria, i figli dei cancellati sono a loro volta cancellati e ciò significa che numericamente questo status di non diritto cresce con gli anni invece che diminuire. Già in passato il Parlamento Europeo ha fatto molte pressioni per la risoluzione della questione cancellati ed il gruppo GUE/NGL ha ribadito la propria volontà a continuare a fare pressione politica nonostante la decisione della Commissione Europea di considerarla una questione interna della Slovenia e quindi di sua totale competenza nella gestione e nella risoluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al dibattito relativo alla forze di sinistra nei Balcani ha partecipato anche una delegazione del Forum della Sinistra Europea Alpe Adria, con i compagni Elio Bonfanti (Italia), Vladimiri Kapuralin (Croazia), Mirko Messner (Austria), i quali hanno chiarito che la dimensione europea è quella di base da cui partire per una politica di più ampio respiro in cui tutte le diverse anime presenti hanno la possibilità concreta di trovare una linea di lavoro comune pur mantenendo le proprie specificità territoriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il seminario ha anche offerto l’occasione alla delegazione del Forum Sinistra Europea Alpe Adria, oltre i nomi già citati erano presenti una delegazione di Venezia ed una di Trieste, di organizzare i prossimi passi come Forum: il 21 aprile si terrà a Trieste un coordinamento operativo del Forum; il 25 maggio a Vienna si terrà un convegno su questioni relative a sanità e welfare e, nella prima metà di giugno, un convegno sulle minoranze e diritti di cittadinanza a Cividale del Friuli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre il 5 aprile ci sarà una manifestazione europea a Ljubljana sul lavoro ed i diritti dei lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per informazioni ed approfondimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.guengl.eu/"&gt;http://www.guengl.eu/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sinistraeuropea-alpeadria.eu/"&gt;http://www.sinistraeuropea-alpeadria.eu/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-6482308576291662473?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/6482308576291662473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=6482308576291662473&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/6482308576291662473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/6482308576291662473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/03/balkans-cooperation-and-current.html' title='Balkans: cooperation and current developments'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-8779488637072112054</id><published>2008-03-04T12:20:00.000+01:00</published><updated>2008-03-04T12:21:13.246+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri locali'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R80wnGq9UeI/AAAAAAAAAEI/Yp-PtQCstVc/s1600-h/porti7marzo.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173844995282391522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R80wnGq9UeI/AAAAAAAAAEI/Yp-PtQCstVc/s400/porti7marzo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-8779488637072112054?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/8779488637072112054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=8779488637072112054&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/8779488637072112054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/8779488637072112054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/03/blog-post.html' title=''/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R80wnGq9UeI/AAAAAAAAAEI/Yp-PtQCstVc/s72-c/porti7marzo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-8137804402096900859</id><published>2008-03-03T15:33:00.001+01:00</published><updated>2008-03-03T15:36:29.886+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Italiana'/><title type='text'>Programma della Sinistra Arcobaleno</title><content type='html'>&lt;strong&gt;1. Dignità e diritti nel lavoro: la sicurezza&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ogni giorno in Italia muoiono in media 4 persone mentre lavorano. Grazie a una legge voluta dal Governo Berlusconi si può lavorare anche 13 o 14 ore al giorno e spesso per lavorare occorre rinunciare ai propri diritti. Siamo arrivati al paradosso che il lavoro è pagato a prezzi orientali e le merci così prodotte vengono vendute a prezzi occidentali.La Sinistra l’Arcobaleno propone: una legge che fissi la durata massima del lavoro giornaliero in 8 ore e in 2 ore la durata massima degli straordinari; l’immediata approvazione dei decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro e quindi più controlli e più certezza e severità delle pene per le imprese che trasgrediscono le norme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2. Dignità e diritti nel lavoro: lotta alla precarietà&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I lavoratori e le lavoratrici precarie nel nostro Paese sono oltre 4 milioni. È precarietà di vita, non solo di lavoro. La Sinistra l’Arcobaleno propone di superare la legge 30 e di affermare il contratto a tempo pieno e indeterminato come forma ordinaria del rapporto di lavoro; di rafforzare la tutela dell’articolo 18 contro i licenziamenti ingiustificati; di cancellare dall’ordinamento le forme di lavoro co.co.co, co.co.pro e le false partite IVA.&lt;br /&gt;&lt;a id="3" title="3" name="3"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3. Dignità e diritti nel lavoro: salari, fisco e redistribuzione del reddito&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel 2003 ai lavoratori toccava il 48,9% del reddito prodotto nel Paese, nel 1972 era il 59,2%. Oggi la quota dei redditi da lavoro dipendente è ulteriormente diminuita. Secondo i dati della Banca d’Italia, dal 2000 al 2006 prezzi e tariffe sono notevolmente aumentati e i salari sono rimasti invariati. La Sinistra l’Arcobaleno vuole fissare per legge il salario orario minimo per garantire una retribuzione mensile netta di almeno 1000 euro; propone un meccanismo di recupero automatico annuale dell’inflazione reale; propone di elevare le detrazioni fiscali per i lavoratori dipendenti. La Sinistra l’Arcobaleno vuole introdurre, come avviene in tutta Europa, un reddito sociale per i giovani in cerca di occupazione e per i disoccupati di lungo periodo, costituito da erogazioni monetarie e da un pacchetto di beni e servizi. La Sinistra l’Arcobaleno propone di diminuire il prelievo fiscale per i redditi più bassi portandoli dal 23 al 20%, contemporaneamente di aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 20%, di redistribuire il reddito ai lavoratori e alle lavoratrici attuando immediatamente quanto previsto dalla Finanziaria di quest’anno, che destina loro tutto l’extragettito maturato.&lt;br /&gt;&lt;a id="4" title="4" name="4"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. Laicità: lo spazio di libertà per tutti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nei Paesi europei più avanzati, e non solo in Europa, i fondamentali diritti della persona sono tutelati e garantiti da una legislazione che ne salvaguarda la sfera personale, nel rispetto della libertà di scelta di ciascuna e di ciascuno. Da noi non è così. La Sinistra l’Arcobaleno afferma l’uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali e propone il riconoscimento pubblico delle unioni civili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che ognuna e ognuno abbia il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita e propone una legge sul testamento biologico.&lt;a id="5" title="5" name="5"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. Libertà e autodeterminazione femminile&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nemmeno negli anni ’70 l’attacco alla libertà delle donne è stato tanto feroce; addirittura c’è chi propone una moratoria contro l’aborto chiamando “assassine” le donne. La Sinistra l’Arcobaleno propone interventi affinché la legge 194 sia applicata estendendo in tutto il Paese la rete dei consultori e introducendo in via definitiva la pillola RU 486 come tecnica non chirurgica di intervento che può essere scelta dalle donne; una nuova legge sulla fecondazione assistita per eliminare gli ingiusti divieti della legge 40, lesivi della libertà di scelta delle donne e del diritto costituzionale alla tutela della salute; una norma che persegua tutte le forme di discriminazione basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.&lt;br /&gt;&lt;a id="6" title="6" name="6"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6. La pace, il disarmo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’Italia è al 32° posto per la ricerca scientifica e al 7° posto nella classifica mondiale delle spese in armamenti. Con i soldi spesi per comprare un solo caccia Euro Fighter si potrebbero costruire 100 asili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che vada pienamente attuato l’art. 11 della Costituzione. L’Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e militare delle Nazioni Unite. Vanno tagliate le spese per gli armamenti ed avviata la riconversione dell’industria bellica applicando la legge 185. Vogliamo una legge per la messa al bando delle armi nucleari dal nostro Paese. Siamo contrari alla costruzione della nuova base militare a Vicenza ed è necessaria una Conferenza nazionale sulle servitù militari per rimettere in discussione tutte le basi della guerra preventiva presenti sul nostro territorio. Serve una nuova legge sulla cooperazione allo sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;a id="7" title="7" name="7"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;7. Proteggere il pianeta: un Patto per il clima&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici è fondamentale per garantire una speranza di futuro all’umanità: senza adeguate misure ci saranno rischi certi per la salute e l’ambiente. La Sinistra l’Arcobaleno rifiuta il nucleare e propone che entro il 2020 si superi il 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e che le emissioni siano ridotte del 20%; un grande investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli edifici pubblici. L’acqua è un bene comune e come tale deve essere pubblico. La Sinistra l’Arcobaleno propone la ripubblicizzazione dei servizi idrici, una legge quadro sul governo del suolo e l’inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie.&lt;br /&gt;&lt;a id="8" title="8" name="8"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;8. Le “Grandi Opere” di cui il Paese ha bisogno&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sono necessari grandi investimenti per una diversa qualità dello sviluppo e una buona occupazione. Queste sono le nostre “Grandi Opere”: messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e da quello idrogeologico; investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. Vanno abbandonati progetti inutili e dannosi come il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia, la TAV in Val di Susa, a favore di interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno e potenziamento dei valichi alpini. Investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Riduzione della produzione dei rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più moderne ed avanzate.&lt;br /&gt;&lt;a id="9" title="9" name="9"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;9. Il diritto alla salute e le politiche sociali, indice di civiltà&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’Italia destina alla spesa sociale solo il 2,7% del PIL. In Germania, ad esempio, alla spesa sociale viene destinato l’8,3%. Il fallimento e la crisi dei sistemi che hanno introdotto il mercato nella sanità sono la dimostrazione ulteriore che solo il sistema sanitario pubblico e universalistico può dare risposte al bisogno di salute. La Sinistra l’Arcobaleno propone di adeguare il fondo sanitario nazionale al livello europeo, superare definitivamente i Ticket e le liste di attesa, inserire le cure odontoiatriche nei livelli essenziali del sistema sanitario. La Sinistra l’Arcobaleno propone una legge sulla non autosufficienza finanziando un fondo nazionale per almeno 1,5 miliardi di euro, l’aumento del fondo nazionale per le politiche sociali e l’indicazione di livelli essenziali delle prestazioni per eliminare la divaricazione fra regioni ricche e povere. La Sinistra l’Arcobaleno lancia un piano di asili come cardine della rete dei servizi per le bambine e i bambini.&lt;a id="10" title="10" name="10"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;10. La casa è un diritto, non una merce&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dopo un ventennio di politiche di privatizzazione e deregolamentazione del mercato delle locazioni, il costo degli affitti raggiunge oggi il 50% del reddito e anche più e gli sfratti di chi non ce la fa a pagare i canoni sono diventati il 70% del totale. L’Italia spende per la politica sociale della casa un decimo dell’Europa. La Sinistra l’Arcobaleno afferma che non ci possano essere sfratti se non da casa a casa, propone un piano nazionale per l’edilizia sociale a cui destinare 1,5 miliardi di euro, che porti l’Italia al livello europeo, modificare la legge 431/98, abolendo il canale libero. Vogliamo costituire un fondo a sostegno della ricontrattazione dei mutui di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l’alloggio ed eliminare l’ICI sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi.&lt;br /&gt;&lt;a id="11" title="11" name="11"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;11. Convivenza, inclusione, cittadinanza&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli immigrati in Italia sono quasi 4 milioni, incidono per il 6,1% sul PIL, pagano quasi 1,87 miliardi di euro di tasse. Sono lavoratrici e lavoratori indispensabili per la nostra società, ma sono esclusi dall’accesso a molti diritti. La normativa attuale impedisce l’ingresso legale nel nostro Paese, creando clandestinità e sottoponendo donne e uomini migranti ad una condizione di sfruttamento e precarietà estrema. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene indispensabile l’abolizione della legge Bossi-Fini, e l’approvazione di una nuova normativa che introduca l’ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di voto alle elezioni amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza sulla base del principio dello jus soli.&lt;br /&gt;&lt;a id="12" title="12" name="12"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;12. Istruzione, formazione, università e ricerca: le vere risorse per il futuro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli iscritti e le iscritte alla scuola italiana di ogni ordine e grado sono 7.742.294, le risorse destinate all’istruzione e la formazione sono pari al 3,5% del PIL e non aumentano da molti anni. Nel nostro Paese gli investimenti in università e ricerca rappresentano l’1,1% del PIL contro l’1,87% dell’Europa a 25, il 2,7% degli USA, il 3,15% del Giappone. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene la laicità della scuola pubblica fondamentale a partire dal rispetto rigoroso del principio che le scuole private sono libere, ma senza oneri a carico dello Stato. La Sinistra l’Arcobaleno propone la generalizzazione della scuola dell’infanzia, l’estensione del tempo pieno e prolungato, l’innalzamento dell’obbligo scolastico da fare nella scuola e da portare progressivamente a 18 anni; la valorizzazione del ruolo dell’insegnante come intellettuale educatore. La Sinistra l’Arcobaleno propone di aumentare l’investimento pubblico in alta formazione e ricerca, nel corso della prossima legislatura, per raggiungere la media dei paesi OCSE; di rinnovare il sistema università e ricerca, anche con il reclutamento di 3000 giovani ricercatori l’anno per i prossimi 5 anni; di estendere il diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio.&lt;br /&gt;&lt;a id="13" title="13" name="13"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;13. Tagliare i privilegi, difendere la democrazia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La questione dei costi della politica non può essere separata dalla condizione generale del Paese: crescono le diseguaglianze e crescono i privilegi. E crescono anche gli intrecci tra affari e politica a partire dalle regioni meridionali ma non solo. La Sinistra l’Arcobaleno propone la riduzione del numero di parlamentari e di consiglieri regionali. La retribuzione dei parlamentari italiani non deve essere superiore alla retribuzione media dei parlamentari degli altri Paesi europei. È necessaria una legge che sottragga ai partiti le nomine, nella Sanità come negli altri settori pubblici, che stabilisca criteri che le Amministrazioni devono rispettare per garantire l’interesse pubblico e i principi del merito.&lt;br /&gt;&lt;a id="14" title="14" name="14"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;14. Una informazione libera, pluralista, democratica&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’Italia in questi anni è stata messa più volte sotto accusa dall’Unione Europea per carenza di pluralismo nell’informazione. Secondo l’ultimo rapporto USA sulla libertà di stampa, il nostro Paese occupa il 61° posto. La Sinistra l’Arcobaleno propone l’abrogazione della “Legge Gasparri” e l’approvazione di una vera legge di sistema che imponga tetti antitrust e impedisca posizioni dominanti nelle comunicazioni e nell’industria culturale. È assolutamente indispensabile approvare una vera legge sul conflitto di interessi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-8137804402096900859?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/8137804402096900859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=8137804402096900859&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/8137804402096900859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/8137804402096900859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/03/programma-della-sinistra-arcobaleno.html' title='Programma della Sinistra Arcobaleno'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-8405526198459386544</id><published>2008-02-20T14:02:00.002+01:00</published><updated>2008-02-20T16:18:35.668+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regione Veneto'/><title type='text'>100 città - 100 banchetti 23/24 febbraio 2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R7xEkrYY3EI/AAAAAAAAADg/XOXOXFfAc2I/s1600-h/MANI20ARCO.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169081869225483330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R7xEkrYY3EI/AAAAAAAAADg/XOXOXFfAc2I/s400/MANI20ARCO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-8405526198459386544?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/8405526198459386544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=8405526198459386544&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/8405526198459386544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/8405526198459386544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/02/blog-post.html' title='100 città - 100 banchetti 23/24 febbraio 2008'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R7xEkrYY3EI/AAAAAAAAADg/XOXOXFfAc2I/s72-c/MANI20ARCO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-6717225235776601155</id><published>2008-02-20T14:00:00.000+01:00</published><updated>2008-02-20T14:02:20.864+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regione Veneto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri locali'/><title type='text'>ASSOCIAZIONE VENETA PER LA SINISTRA L’ARCOBALENO - Treviso 16 febbraio 2008</title><content type='html'>L’Associazione veneta per la Sinistra L’arcobaleno è riuscita nel miracolo e nell’assemblea regionale, promossa a Treviso presso palazzo Bomben, si respirava già l’aria nuova e la scommessa sembrava già meno un azzardo.Sala piena in ogni ordine di posti dalla platea alla galleria, molti giovani, tante donne; presenti molti esponenti delle istituzioni, ma anche soggettività espressione dell’impegno sociale.A fare da ospiti i tre consiglieri regionali Pietrangelo Pettenò, Gianfranco Bettin, Nicola Atalmi e Andrea Dapporto coordinatore della sinistra democratica, assieme ai parlamentari Paolo Cacciari, Luana Zanella, Gino Sperandio, Lalla Trupia.L’ iniziativa, nata come seminario per i rappresentanti istituzionali della sinistra per discutere di democrazia, istituzioni locali e beni comuni, si è trasformata in una kermesse popolare, con molti interventi dal territorio.Molto apprezzata la relazione di Matteo Gaddi del Forum Sinistra Europea socialismo XXI, sui processi di privatizzazione del bene collettivo; applauditissimo l’intervento di Lalla Trupia che ha ricordato la centralità della battaglia contro la nuova base USA al Dal Molin a Vicenza.Sulla stessa lunghezza d’ordine gli interventi di Pettenò, Bettin, Atalmi che hanno ricordato come il progetto dell’Associazione mira alla costruzione di un “partito largo”, un soggetto politico e sociale, aperto inclusivo e che guarda già oltre la tappa, importantissima, delle elezioni.Molti poi gli interventi che hanno costruito un continuo intreccio tra esperienze e problematiche locali, con i temi d’attualità nazionale: Luana Zanella ha ricordato la grande mobilitazione delle donne in difesa della 194, ricordando che la contraddizione di genere deve attraversare tutte le esperienze della Sinistra Arcobaleno, dalla definizione del progetto politico alle rappresentanze; Luisa Callimani ha ricordato il problema del diritto alla casa; una lavoratrice dell’Arpav che ha denunciato le manovre di svuotamento della struttura pubblica del controllo ambientale; altri poi hanno riportato esperienze diffuse nel territorio veneto.A chiudere l’incontro Paul Ginsbourg che ha portato un tono di consapevole ottimismo in vista dell’impegno elettorale ma ha anche rilanciato i temi della democrazia diretta, per una sinistra che offre luoghi condivisi dove non ci si limita ad ascoltare e consentire, ma si pretende di decidere assieme.Marcia intanto a pieno regime, la “macchina dell’auto-organizzazione” della Associazione che con la parola d’ordine “Ci stai”, sabato 23 e domenica 24 febbraio promuoverà banchetti per la raccolta delle adesioni popolari alla Sinistra Arcobaleno del Veneto. I dati provvisori dicono che si tratta di una iniziativa straordinaria: già 232 i banchetti organizzati in tutta la regione, destinati a diventare anche di più. Passo successivo la costruzione dei circoli e dei forum territoriali della Sinistra Arcobaleno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-6717225235776601155?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/6717225235776601155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=6717225235776601155&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/6717225235776601155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/6717225235776601155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/02/associazione-veneta-per-la-sinistra.html' title='ASSOCIAZIONE VENETA PER LA SINISTRA L’ARCOBALENO - Treviso 16 febbraio 2008'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-2493273848393637936</id><published>2008-02-08T10:10:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T10:12:36.304+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Italiana'/><title type='text'>Fare presto!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R6wc8Xm8Y8I/AAAAAAAAADQ/t_so4TeDiIk/s1600-h/1202322300_Immagine%20fabio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164534696142201794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R6wc8Xm8Y8I/AAAAAAAAADQ/t_so4TeDiIk/s320/1202322300_Immagine%2520fabio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Appello alla mobilitazione per l'incontro del 10 Febbraio del neonato Movimento per la Sinistra Arcobaleno.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;06/02/2008 - Grande è il disordine sotto il cielo. La situazione internazionale, segnata finora dalla guerra permanente, dal pericolo di conflitti ricorrenti e dal rischio incombente di uno scontro di civiltà, si trova ora a fronteggiare lo spettro della recessione economica che è uno dei segnali della crisi del dominio economico statunitense sul mondo. Da decenni la globalizzazione e l'affermarsi delle scelte neoliberiste hanno comportato un peggioramento della condizione di chi lavora e un grande aumento della precarietà, ha prodotto una crisi ambientale senza precedenti dove in gioco è lo stesso futuro del pianeta. Tuttavia, se sul piano internazionale la situazione, che resta incerta e esposta a rischi, sembra aprirsi anche a soluzioni positive - a partire dagli entusiasmi che nella patria del capitalismo mondiale incontra la candidatura a presidente di Barack Obama e dal successo elettorale della sinistra in Assia, dove la scelta di contenuti e posizioni ambientaliste e di sinistra hanno dato alla Linke e alla Spd un ampio successo - nel nostro paese la caduta del governo Prodi, e con essa di tutte le esperienze di centrosinistra, così come le abbiamo conosciute in questo quindicennio, coincide con la più grave crisi democratica che il paese abbia conosciuto dalla nascita della Repubblica e con un pesante scollamento tra politica e cittadini, con un aggravarsi della questione sociale.&lt;br /&gt;A questa situazione è necessario reagire e la sinistra non può far mancare il suo contributo alla riapertura di una fase di ripresa democratica del nostro paese. Perciò noi, esponenti di associazioni, laboratori territoriali, movimenti, comitati e network - che nel corso dell'incontro autoconvocato dell'otto dicembre, all'interno dell'Assemblea generale della sinistra e degli ecologisti, abbiamo dato vita ad una rete aperta e democratica - decidiamo di farci parte attiva della costruzione di un nuovo soggetto unitario e plurale della sinistra, facendo unità a partire da noi e perciò dandoci a questo scopo un coordinamento permanente finalizzato alla costruzione di un Movimento politico per la Sinistra, l'Arcobaleno. La crisi politica e istituzionale di queste settimane impone anche a noi di contribuire a promuovere una decisa iniziativa politica che dia vita a quel "processo popolare, democratico e partecipato, aperto alle adesioni collettive e singole" per costituire "una forza grande e autonoma, capace di competere per l'egemonia", come recita la Carta d'intenti della Sinistra l'Arcobaleno approvata da tutti i partiti della sinistra il 9 dicembre e che tutti dovrebbero concorrere a mettere in atto. Dall'Assemblea di dicembre ad oggi le vicende del lavoro - dalla strage alla TyssenKrupp di Torino al contratto dei meccanici -, quella dei rifiuti, quella della visita del Papa alla Sapienza, la campagna sulla moratoria sull'aborto, i ritardi nel varo di normative contro la violenza sulle donne e per le unioni civili, la recrudescenza nell'opinione pubblica di tendenze xenofobe e securitarie hanno reso evidente quanto esplicita e determinata sia l'offensiva della destra. Anche per reagire a tutto ciò c'è bisogno di una nuova sinistra unita. E invece, nonostante gli impegni assunti, dopo l'assemblea dell'8 e 9 dicembre la voce della sinistra non è stata unitaria, né in Parlamento né nel Paese, e attorno ad alcuni temi - come quello della legge elettorale - dalle divisioni a un certo punto sono sembrate emergere vere e proprie riserve sulla costruzione di "un nuovo soggetto della sinistra e degli ecologisti, unitario, plurale, federativo". Il distacco dalla politica e dalle istituzioni e la crisi sociale rischiano di saldarsi tra loro aprendo una prospettiva carica di incognite. C'è un'emergenza democratica, a cui si può rispondere solo attraverso la profonda trasformazione del nostro stesso agire politico: muovendo dal lavoro, dalle esperienze delle comunità solidali, dalle forme di autorganizzazione democratica presenti nel territorio e nella società. Abbiamo perciò deciso di mettere in pratica l'appello finale, rivoltoci dai partiti, a essere protagonisti del processo unitario, a diventarne parte attiva.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sinistraeuropea.it/immagini/speciali/1202322300_Immagine%20fabio.JPG" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Movimento - a cui daremo vita in un'assemblea nazionale domenica 10 febbraio dalle 10 alle 17 al cinema Farnese di Roma -, facendo della diversità delle esperienze e delle culture che lo compongono una ragione di forza, intende proporre: o una carta delle regole della sinistra, perché essa sia la prima costruzione collettiva autenticamente democratica, partecipativa, fondata sulla differenza di genere; o la realizzazione di case della sinistra e laboratori sociali che costituiscano l'articolazione popolare e federale del nuovo soggetto; o un'autonoma campagna di adesione, da avviare immediatamente, al nuovo soggetto politico "la Sinistra, l'Arcobaleno", o l'organizzazione per i giorni 1° e 2 marzo di iniziative pubbliche da tenersi in tutte le città di Italia per dare dimensione di massa alla campagna di adesione, e la promozione una consultazione popolare autogestita sui principali punti programmatici, la carta delle regole e la dichiarazione d'intenti del nuovo soggetto unitario "la Sinistra, l'Arcobaleno". E' il momento di superare ogni incertezza e timore. La nostra azione è al servizio di tutte quelle forze politiche della sinistra effettivamente interessate a costruire oggi e non domani il nuovo soggetto politico di cui c'è bisogno anche in vista degli impegnativi appuntamenti politici che sono di fronte a tutti noi. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-2493273848393637936?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/2493273848393637936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=2493273848393637936&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/2493273848393637936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/2493273848393637936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/02/fare-presto.html' title='Fare presto!'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R6wc8Xm8Y8I/AAAAAAAAADQ/t_so4TeDiIk/s72-c/1202322300_Immagine%2520fabio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-4920654235812769297</id><published>2008-02-04T19:20:00.000+01:00</published><updated>2008-02-04T19:23:17.428+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Estera'/><title type='text'>Serbia: vince Tadic</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R6dX4nm8Y7I/AAAAAAAAADI/mOggbMI5sMU/s1600-h/_44401481_serbia5_afp416.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163192128020177842" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R6dX4nm8Y7I/AAAAAAAAADI/mOggbMI5sMU/s320/_44401481_serbia5_afp416.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Serbia che guarda all'Europa e l'Europa che guarda alla Serbia possono tirare un sospiro di sollievo. Il capo dello Stato uscente Boris Tadic, garante della transizione alla democrazia avviata nel 2000 dalla maggiore repubblica ex jugoslava con l'abbattimento del regime di Slobodan Milosevic, e' riuscito a spuntarla nel ballottaggio col rivale ultranazionalista Tomislav Nikolic: campione della retorica slavofila e delle recriminazioni anti-occidentali, pronto a cavalcare risentimenti dalle conseguenze imprevedibili contro la preannunciata indipendenza unilaterale della provincia a maggioranza albanese del Kosovo.&lt;br /&gt;Il margine ristretto - largamente atteso - e gli opposti proclami avevano suggerito inizialmente prudenza. Ma le proiezioni del Cesid prima e i risultati ufficiali poi hanno sciolto la tensione: Tadic, battuto di 4,5 punti al primo turno, ribalta di nuovo il tavolo come nel 2004, con un 51% di suffragi contro 47,3. Un vantaggio contenuto, sceso dai 300.000 voti in piu' di quattro anni fa ai 150.000 di oggi, ma sufficiente a sbarrare il passo alla rivincita del delfino quieto di Vojislav Seselj: fondatore dello Partito radicale serbo e ora imputato dinanzi al tribunale dell'Aja (Tpi) per complicita' nei crimini di guerra degli anni '90.&lt;br /&gt;Da Bruxelles, la presidenza Ue si e' fatta sentire a tamburo battente per felicitarsi e ribadire il proprio impegno a coinvolgere Belgrado in una prospettiva d'integrazione.&lt;br /&gt;E' stato quindi lo stesso Nikolic, dopo il timido richiamo alla piazza di un paio di pretoriani, a chiudere la porta a ogni degenerazione, riconoscendo il successo dell'avversario e congratulandosi con lui. Un finale che getta una luce di fair play su una contesa pluralista, ma a tratti molto dura.&lt;br /&gt;La competizione, svoltasi all'ombra dell'imminente secessione del Kosovo (contestata da Belgrado, ma spalleggiata dagli Usa e dalla maggioranza dei Paesi Ue), si e' rivelata in effetti alla fine una delle piu' combattute e partecipate degli ultimi anni.&lt;br /&gt;L'affluenza alle urne, attestasi al 67,6% dei 6,7 milioni di cittadini aventi diritto, e' stata la piu' elevata nella storia della Serbia del dopo-Milosevic. ''La gente ha capito la posta in gioco - ha spiegato il politologo belgradese Ivo Viskovic - e ha determinato l'esito della sfida con la sua partecipazione'', a dispetto di un malcontento sociale su cui il tasso di disoccupazione (30% circa), gli stipendi medi da 300-350 euro e le persistenti denunce di corruzione pesano di piu' rispetto ai risultati delle riforme strutturali avviate dopo l'isolamento e le malversazioni dell'era Milosevic o ai dati macroeconomici che pure accreditano alla Serbia una crescita annua del 7,5%.&lt;br /&gt;Il confronto e' stato alla fine fra due idee opposte del futuro del Paese. Orientato verso l'Europa nei progetti di Tadic, verso il sogno di un asse con la Russia (ma piu' probabilmente verso l'isolamento) nel caso di Nikolic: spiazzato nei giorni scorsi dalla pragmatica decisione della stessa amministrazione Putin di sottoscrivere con Boris Tadic (e con il premier Vojislav Kostunica, vero interlocutore serbo del Cremlino) il patto di ferro energetico Gazprom-Nis. ''Un referendum'' sulle speranze di adesione di Belgrado all'Ue: cosi' il presidente in carica ha definito il senso di questo ballottaggio, fedele alle sue parole d'ordine nel seggio in cui stamattina ha votato come nelle dichiarazioni a caldo a urne chiuse diffuse mentre gia' i simpatizzanti festeggiavano in clima balcanico al suono trascinante delle trombe dei musicanti zingari.&lt;br /&gt;L' obiettivo - ha affermato - e' quello di ''continuare il cammino iniziato dalla Serbia il 5 ottobre 2000'' con la cacciata a furor di popolo di Milosevic e compagni. Gli approdi finali restano ''l'integrazione europea e una vita migliore per i cittadini''. Orizzonte che non esclude il dissenso sull'indipendenza del Kosovo, al cui riconoscimento - frenato in sede Onu dall'appoggio di Mosca alle posizioni di Belgrado - anche Tadic si oppone: ma senza alcun rigurgito di velleita' belliche e senza voler spingere la questione fino alla rottura con Bruxelles.&lt;br /&gt;Una scelta, quest'ultima, manifestata con chiarezza anche di fronte alle reazioni emotive che l'argomento accende fra i serbi. E che gli e' costato il mancato sostegno ufficiale del primo ministro conservatore Kostunica, suo alleato di governo, ma piu' vicino alle posizioni irriducibili dei nazionalisti sullo spinoso dossier kosovaro, dal quale Tadic si e' smarcato riuscendo infine a vincere da solo. Le eventuali rese dei conti politiche appartengono comunque al futuro prossimo.&lt;br /&gt;Stanotte, per i sostenitori del presidente, e' tempo di celebrare in Piazza della Repubblica, luogo simbolo della Belgrado democratica. ''Abbiamo fatto un passo in avanti'', ha detto loro Tadic, consapevole delle incognite e dei problemi aperti: dalla ''lotta a corruzione e criminalita''', alla caccia a Ratko Mladic e agli ultimi ricercati per crimini di guerra tuttora latitanti, allo stessa gestione dell'affaire Kosovo. Ma anche consapevole di aver almeno scongiurato lo spettro d'un ritorno al passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Alessandro Logroscino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-4920654235812769297?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/4920654235812769297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=4920654235812769297&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/4920654235812769297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/4920654235812769297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/02/serbia-vince-tadic.html' title='Serbia: vince Tadic'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R6dX4nm8Y7I/AAAAAAAAADI/mOggbMI5sMU/s72-c/_44401481_serbia5_afp416.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-823281381473841220</id><published>2008-02-01T19:20:00.000+01:00</published><updated>2008-02-01T19:33:15.003+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regione Veneto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Italiana'/><title type='text'>Associazione Veneta per la Sinistra e l'Arcobaleno</title><content type='html'>Care compagne, cari compagni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come già ampiamente presentato al convegno di Valpolicella, il percorso della costruzione dell’ "Associazione veneta per la Sinistra e L’arcobaleno" (questo il nome definitivo) sta procedendo rapidamente.&lt;br /&gt;Mercoledì 31 gennaio, c’è stata la riunione del gruppo promotore che ha approvato lo statuto dell’Associazione e ha indicato le prime scadenze concrete.&lt;br /&gt;Per il 16 febbraio a Treviso, con inizio alla mattina e chiusura verso ora di pranzo, si terrà un primo incontro sui temi della democrazia, del ruolo delle istituzioni, beni comuni, gestione della cosa pubblica. All’iniziativa – aperta a tutte/i – interverrà tra gli altri anche Paul Ginsburg. E’ nostro obiettivo coinvolgere in primo luogo consiglieri comunali, provinciali, di quartiere, di paese della sinistra (anche quelli che operano nei piccoli paesi dentro liste civiche)&lt;br /&gt;La scadenza centrale però è prevista per sabato 23 e domenica 24 febbraio, dove si proverà ad organizzare qualche centinaio di banchetti in tutta la regione per chiedere al “popolo della sinistra” di dare la propria adesione,. sostegno, disponibilità all’Associazione. Per questa iniziativa sono già stati inviati alla stampa un paio di manifesti, un volantino e un blocchetto di tessere per l’adesione.&lt;br /&gt;Successivamente si pensa ad una giornata di confronto sui temi del lavoro, che sarà prevedibilmente realizzata verso la seconda metà di marzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due considerazioni.&lt;br /&gt;La nascita di questa Associazione è certamente una opportunità importante, uno strumento per rivolgerci all’esterno e dare un luogo a tutte e tutti coloro che intendono spendersi. Serve però che non si trasformi nella semplice sommatoria dei partiti, ma che fin da subito siano coinvolti tutti i settori organizzati (associazioni, gruppi, comitati) e i singoli interessati.&lt;br /&gt;La condizione in cui si costruisce tale Associazione sono ben note: crisi di governo, possibili elezioni anticipate, molto probabile accelerazione del processo di unità a sinistra (ovviamente in questa situazione imposta dalle elezioni….). Risulterà inevitabile quindi disegnare i contorni politici e di programma della sinistra arcobaleno. Ritorna quindi centrale quanto affermato in tutti gli interventi del nostro convegno di Valpolicella: noi lavoriamo per una sinistra nuova, unita e plurale che abbia come orizzonte l’alternativa antiliberista, non subordinata al Partito democratico e che non fa della governabilità un valore astratto a prescindere dai contenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai banchetti del 23 e 24 sarà a disposizione un primo documento programmatico dell’Associazione, costruito perché possa essere integrato dai cittadini e non sia visto come il progetto già bello e pronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Renato Cardazzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-823281381473841220?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/823281381473841220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=823281381473841220&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/823281381473841220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/823281381473841220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/02/associazione-veneta-per-la-sinistra-e.html' title='Associazione Veneta per la Sinistra e l&apos;Arcobaleno'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-2932647317095764266</id><published>2008-01-29T14:21:00.000+01:00</published><updated>2008-01-29T14:23:07.177+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Documenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Italiana'/><title type='text'>Movimento politico: La Sinistra e L'Arcobaleno</title><content type='html'>La caduta del governo Prodi chiude la fase politica aperta dalle elezioni del 2006 e apre alla possibilità di un'uscita a destra del quindicennio di incertezze e di instabilità che hanno segnato la vita della Repubblica. Siamo, del resto, in un’epoca caratterizzata dalla guerra permanente e dal pericolo di conflitti più generali, da un mutamento di fondo nei rapporti nel capitalismo mondiale, dal rischio sempre incombente di un conflitto di civiltà. La globalizzazione e l’affermarsi delle concezioni neoliberiste ha comportato un peggioramento della condizione di chi lavora, aumentato la precarietà, e ci mette di fronte a una crisi ambientale senza precedenti. Nel nostro paese la fine dell’Unione, e con essa di tutte le esperienze di centrosinistra così come le abbiamo conosciute in questo quindicennio, coincide con la più grave crisi democratica che il paese abbia conosciuto dalla nascita della Repubblica – più che nella stessa stagione di “mani pulite” -, con un pesante scollamento tra politica democratica e cittadini, che costituisce il principale terreno di coltura dell’offensiva della destraE’ l’ora che nuovi soggetti politici si presentino sulla scena e afferrino nelle loro mani le sorti della democrazia del nostro paese. La sinistra non può mancare a questo appuntamento e non assolvere, attraverso la costruzione della sua unità e del suo rinnovamento, a un dovere verso gli uomini e le donne che guardano ad essa con fiducia e speranza.Perciò noi, esponenti di associazioni, laboratori territoriali, movimenti, comitati e network - che nel corso dell’incontro autoconvocato dell’otto dicembre, all’interno dell’Assemblea generale della sinistra e degli ecologisti, abbiamo dato vita a una rete aperta e democratica - decidiamo di trasformarci in Movimento politico per la Sinistra, l'Arcobaleno.La crisi politica e istituzionale di queste settimane impone anche a noi di rompere gli indugi e di contribuire a promuovere una decisa iniziativa politica tesa a realizzare subito, con coraggio e generosità, quel “processo popolare, democratico e partecipato, aperto alle adesioni collettive e singole” per costituire “una forza grande e autonoma, capace di competere per l’egemonia”, come recita la Carta d’intenti della Sinistra l'Arcobaleno approvata da tutti i partiti della sinistra il 9 dicembre e che tutti dovrebbero concorrere a mettere in atto.Dall’Assemblea di dicembre ad oggi le vicende del lavoro - dalla strage alla ThyssenKrupp di Torino al contratto dei meccanici -, quella dei rifiuti, quella della visita del Papa alla Sapienza, la campagna sulla moratoria sull'aborto, i ritardi nel varo di normative contro la violenza sulle donne e per le unioni civili, la recrudescenza nell’opinione pubblica di tendenze xenofobe e securitarie hanno reso evidente quanto esplicita e determinata sia l’offensiva della destra. E il perdurare delle divisioni a sinistra ne rendono incerta e debole la risposta.Oggi e non domani c’è bisogno di una nuova sinistra unita. E invece, nonostante gli impegni assunti nell’assemblea dell’8 e 9 dicembre, la voce della sinistra non è stata unitaria, né in Parlamento né nel Paese, e su alcuni temi - come quello della legge elettorale - dalle divisioni sembrano emergere reticenze sull’effettivo impegno nella costruzione di “un nuovo soggetto della sinistra e degli ecologisti, unitario, plurale, federativo”.Il distacco dalla politica e dalle istituzioni e la crisi sociale rischiano di saldarsi tra loro aprendo una prospettiva carica di incognite. C’è un’emergenza democratica, a cui si può rispondere solo cominciando da noi, dalla profonda trasformazione del nostro agire politico: muovendo dal lavoro, dalle esperienze delle comunità solidali, dalle forme di autorganizzazione democratica presenti nel territorio e nella società.Abbiamo perciò deciso di mettere in pratica l’appello finale, rivoltoci dai partiti, a essere protagonisti del processo unitario, a diventarne parte attiva.Il Movimento – a cui daremo vita in un’assemblea nazionale domenica 10 febbraio dalle 10 alle 17 al cinema Farnese di Roma -, facendo della diversità delle esperienze e delle culture che lo compongono una ragione di forza, intende proporre:&lt;br /&gt;1. una carta delle regole della sinistra, perché essa sia la prima costruzione collettiva autenticamente democratica, partecipativa, fondata sui generi;&lt;br /&gt;2. la realizzazione di case della sinistra e laboratori sociali che costituiscano l’articolazione popolare e federale del nuovo soggetto;&lt;br /&gt;3. una campagna di preadesioni da iniziarsi fin da subito di tutti gli interessati al nuovo soggetto politico “la Sinistra, l'Arcobaleno”;&lt;br /&gt;4. di organizzare ai primi di marzo iniziative pubbliche da tenersi in tutte le città di Italia per dare dimensione di massa alla campagna di preadesione, e promuovere un referendum autogestito sui principali punti programmatici, la carta delle regole e la dichiarazione d'intenti del nuovo soggetto unitario “la Sinistra, l'Arcobaleno”. Siamo intenzionati a portare uno stimolo positivo alle forze politiche, perché non perdano tempo, e con noi e con tutte le altre e gli atri che vorranno, partecipino a questo processo comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Movimento politico per la Sinistra, l'Arcobaleno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-2932647317095764266?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/2932647317095764266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=2932647317095764266&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/2932647317095764266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/2932647317095764266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/01/movimento-politico-la-sinistra-e.html' title='Movimento politico: La Sinistra e L&apos;Arcobaleno'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-1213045803685231146</id><published>2008-01-27T10:47:00.000+01:00</published><updated>2008-02-01T13:26:29.047+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Italiana'/><title type='text'>Fine del governo Prodi: i guasti sono molti</title><content type='html'>di Valentino Parlato - Il Manifesto del 26 gennaio 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Prodi si può rimproverare altro, certo non di appartenere alla razza italica dei furbetti. Era il premier d'una maggioranza nella quale ha creduto, non era disposto a cercarne un'altra - questo infatti sarebbe stato domandare o accettare un reincarico senza passare dal voto del Senato. Il suo progetto è caduto, è caduto come progetto politico. Il tentativo di Fassino di dire che non c'è stata, nella perdita della maggioranza, nessuna causa politica ma solo un nodo tecnico, di regole elettorali, ha dato la misura di quanto un dirigente dell'ex Pci sia lontano dalla percezione del paese, e dello stesso parlamento. È stato facile a Fini, e dal lato opposto a Barenghi, obiettargli che la sua maggioranza si è formata contro Berlusconi ma è stata incapace di reggere a un progetto comune.Non che il governo di centrosinistra non abbia fatto diverse cose, e anche buone, come la caccia all'evasione fiscale, ma nulla che potesse toccare l'asse della società ereditata dal caf e dal Cavaliere. Qualche passo in politica estera, non si è inoltrato fino al ripudio di quella guerra che la disastrosa amministrazione Bush ha reso semplicemente di buon senso.Non si è osato metter mano al conflitto di interessi, per cui potremmo ritrovarci Berlusconi forte come prima delle ultime elezioni che lo hanno di misura battuto. Neppure si è fatta una legge elettorale che permettesse di liquidare l'attuale, definita perfino dal suo autore, Calderoli, una porcheria. E in termini di crescita e di redistribuzione sociale, nel paese dove le inuguaglianze sono diventate le peggio dell'Europa occidentale, ai lavoratori e ai pensionati - per non parlare dei marginali - sono state mollate solo briciole, con un pauroso allargarsi dell'impoverimento effettivo.Questo punto, centrale, era iscritto nella maggioranza di Prodi, che non è stata messa in causa, per senso di responsabilità, dal sottrarsi dei rappresentanti dei ceti più deboli, ma per opera della destra di Mastella e di Dini, decisi a puntare su maggioranze diverse. Costoro non intendono cedere in nulla che somigli a una redistribuzione del reddito e a una diminuzione del privilegio che si possa definire modestamente riformista. Ma questo è un limite anche dell'ideologia di Prodi e della sua visione dell'Europa, analoga a quella dei Barroso, Almunia e Solana, e che ha a fondamento la competitività, che anche il Pd ha introiettato. Competitività vuol dire, nel mondo attuale, gareggiare non nell'eccellenza del prodotto, ma nella diminuzione del costo del lavoro - inseguendo su questo terreno la Cina e l'India. E stringere la borsa sulla spesa sociale.Anche il concetto molto prodiano di «sussidiarietà» appartiene a questa categoria: la comunità ha da arrivare soltanto dove il privato, che si muove per interesse, non arriva. Il caso dei servizi pubblici e oggi dell’immondizia, per la quale siamo la favola del mondo, non sono incidenti, sono un prodotto della filosofia privatizzante e competitiva, cui le camorre agevolmente si adeguano. Lo stato dell’Italia non sarà quello esibito ieri sera dal Senato, che non si darebbe in nessun altro paese, da vergognarsi di essere italiani. Ma non è molto migliore. E’ la società civile che esprime un ceto politico. I guasti sono molti. Fra di essi anche quello che ha corroso la sinistra della sinistra, il cui peccato maggiore è stato nel metter tutte le sue uova nel paniere del governo. O fuori di esso, soltanto qualche manifestazione. La Cgil non fa neanche queste. E qui la debolezza della sinistra nella maggioranza, perché i numeri sono numeri, e se la società tace, non ci sono che loro. La conquista se non di una egemonia almeno di una forza un poco più grande fuori delle istituzioni, non c’è stata. Questo resta il problema numero uno. Quello di fondo. Nel breve termine, lo ricorderà nel modo più ruvido la necessità di una campagna elettorale. Che è da sperare sia governata almeno da una legge meno indecente. Per questo può valere un governo ad interim, ma per fare solo questo e a termine. Non si vede come sarebbe legittimato a riformare nient’altro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-1213045803685231146?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/1213045803685231146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=1213045803685231146&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/1213045803685231146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/1213045803685231146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/01/fine-del-governo-prodi-i-gusti-sono.html' title='Fine del governo Prodi: i guasti sono molti'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-3356359870065904719</id><published>2008-01-23T13:07:00.000+01:00</published><updated>2008-01-23T13:27:40.673+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><title type='text'>E' morto il comandante Bulow</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R5cyk3m8Y5I/AAAAAAAAAC4/R91qrRln0u4/s1600-h/Resistenza_2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158647507160163218" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 163px; CURSOR: hand; HEIGHT: 147px; TEXT-ALIGN: center" height="178" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R5cyk3m8Y5I/AAAAAAAAAC4/R91qrRln0u4/s200/Resistenza_2.jpg" width="184" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; E' morto Arrigo Boldrini, lo storico comandante partigiano 'Bulow' e presidente onorario dell'Anpi. Aveva 92 anni e dall'8 gennaio era ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Ravenna.&lt;br /&gt;Dopo la guerra è stato componente dell'Assemblea Costituente, parlamentare dal '53 al '94, presidente Anpi, oltre che dirigente nazionale del Pci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158646180015268722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 127px; CURSOR: hand; HEIGHT: 180px; TEXT-ALIGN: center" height="180" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R5cxXnm8Y3I/AAAAAAAAACo/A80VbJcw9vE/s320/resistenza.bmp" width="247" border="0" /&gt; &lt;em&gt;"Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione."&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;(Piero Calamandrei, &lt;em&gt;Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza&lt;/em&gt;. Milano, 26 gennaio 1955)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158646931634545538" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 185px; CURSOR: hand; HEIGHT: 176px; TEXT-ALIGN: center" height="277" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R5cyDXm8Y4I/AAAAAAAAACw/IPqKg5PRgYM/s320/Resistenza%2520manifesto%25201.jpg" width="210" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-3356359870065904719?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/3356359870065904719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=3356359870065904719&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/3356359870065904719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/3356359870065904719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/01/e-morto-il-comandante-bulow.html' title='E&apos; morto il comandante Bulow'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R5cyk3m8Y5I/AAAAAAAAAC4/R91qrRln0u4/s72-c/Resistenza_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-5558554512056636292</id><published>2008-01-22T20:43:00.000+01:00</published><updated>2008-01-22T20:44:04.947+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Italiana'/><title type='text'>Giuda Traditore</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vuWUVfU0acg&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vuWUVfU0acg&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-5558554512056636292?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/5558554512056636292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=5558554512056636292&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5558554512056636292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5558554512056636292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/01/giuda-traditore.html' title='Giuda Traditore'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-510193544363535596</id><published>2008-01-21T17:53:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T17:56:25.175+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Estera'/><title type='text'>Una diversa idea di giornalismo: Putin eletto persona dell'anno 2007 dal Time</title><content type='html'>"Non è un’onorificenza. Non è un’investitura. Non è un concorso di popolarità. Al massimo è un lucido riconoscimento del mondo quale è, dei più potenti individui e delle forze che gli danno forma, nel bene e nel male. In sostanza il titolo di ‘persona dell’anno’ riguarda la leadership, la leadership audace in grado di cambiare il mondo. Putin non è un boy scout. Non è un democratico nel senso occidentale del termine. Non è il paladino della libertà di parola. Persegue soprattutto la stabilità, la stabilità prima della libertà, la stabilità prima della libera scelta”. Così il Time, che a suo tempo aveva eletto Hitler e Stalin “uomini dell’anno”, giustifica la scelta di Putin per il 2007. Una scelta che André Glucksmann definisce “ingenua, irrazionale e immorale” per l’enorme manovra propagandistica gratuita su scala mondiale che il Time regala al presidente russo. È più facile infatti che la gente ricordi semplicemente il suo primissimo piano sulla prestigiosa copertina, che non il modo sanguinoso in cui Putin affronta i conflitti nel Caucaso o il modo dittatoriale in cui tratta gli oppositori in politica interna.&lt;br /&gt;Il Time gli dedica un dossier e pubblica un’intervista rilasciata nella residenza presidenziale che sono esempio di un giornalismo asservito e abbagliato dal potere esercitato da uno sopra i tanti con pugno di ferro che ‘porta a risultati concreti’ come la stabilità, la crescita del PIL, l’orgoglio riconquistato della grande nazione russa. Nessuna menzione invece di quell’altra enorme parte della società russa che vive ai margini della sussistenza o che semplicemente si definisce ‘civile’ e dissente dalla linea del governo ma non ha modo di far sentire la propria voce senza venire minacciata, incarcerata o spedita negli ospedali psichiatrici con l’accusa di pericolosità sociale come ai tempi di Stalin (ora persino riabilitato nei libri di scuola russi), come di recente accaduto all’avvocato Irina Kodzaeva e alla giornalista Natalja Petrova.&lt;br /&gt;La parole usate dai giornalisti del Time per descrivere Putin, il suo modo di fare, il suo aspetto, denotano un vero e proprio stato di ebete fascinazione, lo fanno apparire solenne e temibile, persino attraente e invidiabile: “Putin dà una prima impressione di potenza trattenuta: è compatto e si muove rigidamente, ma con efficienza. È in forma, grazie agli anni passati ad affinare le sue abilità di cintura nera e ora grazie a un’ora di nuoto mattutino. Non è molto alto ma emana una forza e una sicurezza di ferro in se stesso. Putin è indubbiamente russo, faccia scolpita e occhi penetranti. Il fascino non fa parte del suo modo di presentarsi, non cerca di piacere. Si percepisce che osserva costantemente una disciplina interiore […] Gli occhi azzurri del presidente russo sono così freddi, così privi di emozione che quello sguardo deve essere il traguardo di chi ha capito che il potere può essere conquistato sopprimendo i bisogni ordinari, come sbattere le palpebre […] il che rende spossante e da brividi parlare con lui”. (Andate a dare un’occhiata alla foto in copertina del Time: vi renderete conto che solo Bush poteva dire di aver “percepito l’anima di Putin guardandolo negli occhi”.)&lt;br /&gt;Questa retorica del potere che usa parole come zerbini su cui prostrarsi fa pendant con le domande anodine che i giornalisti rivolgono al presidente: “In Russia numerosi giornalisti sono stati assassinati. C’è un disegno? Cosa può fare il governo per evitare questi assassini? ”. Risposta: “Molte persone, giornalisti inclusi, cercano di fare soldi extra qua e là, il che significa che entrano in contatto con imprenditori, a volte con loschi affaristi. Ma ci sono anche giornalisti che sono veri oppositori della corruzione e della criminalità. Sento personalmente il peso della perdita di questi giornalisti”. Due cose vengono da chiedersi: perché i giornalisti non hanno avuto il coraggio di pronunciare il nome di Anna Politkovskaja, l’ultima della lunga scia di giornalisti russi assassinati, a cui sicuramente pensavano facendo questa domanda? In quale categoria Putin avrebbe messo Anna Politkovskaja - implicitamente citata nella domanda - tra i trafficoni che cercano di fare soldi con le mazzette o tra chi denunciava la corruzione?&lt;br /&gt;La stessa retorica dell’ossequio al potere fa pendant anche con le risposte evasive o genuinamente assurde che i giornalisti accettano senza ribattere: “Gli americani si chiedono perché le recenti elezioni non sono state più aperte e perché Garry Kasparov è stato incarcerato”. La risposta è un dribbling surrealista: “Perché Kasparov ha parlato in inglese e non in russo quando è stato arrestato? Quando un politico arringa la folla di un'altra nazione c’è da stare attenti”. (Al momento dell’arresto Kasparov stava spiegando ai media internazionali i motivi della protesta organizzata dal gruppo “L’altra Russia” cfr. &lt;a href="http://www.theotherrussia.org/"&gt;www.theotherrussia.org&lt;/a&gt; ).&lt;br /&gt;Ma la retorica dell’inchino verbale deve andare di pari passo con la retorica visuale per essere pienamente convincente. Nelle foto d’archivio a corredo degli articoli Putin compare alla Mussolini, in veste di macho sportivo iperattivo: a cavallo, in piscina, a pesca, sugli sci, ripreso in una mossa vincente di karate. In quelle più grandi, scattate per l’occasione dal famoso ritrattista Platon (che a pagina 5 posa abbracciato e sorridente al suo modello) compare con l’aura di un’icona sacra, un pantocrator in doppiopetto. Il primissimo piano in copertina è un ritratto fotografico la cui tecnica impeccabile è un invito a guardare da vicino il soggetto, ad ammirarlo, quasi a toccare con mano il potere incarnato e fattosi uomo. Ma è la foto a pagina 38 e 39 a colpire di più, per insolenza e per la carica di violenza implicita che emana: inquadratura dal basso verso l’alto, Putin con lo sguardo fisso dall’alto verso il basso, verso chi lo osserva, seduto su una poltrona più simile a un trono, gambe ostentatamente divaricate, braccia allungate e mani appoggiate sui braccioli con “potenza trattenuta”, l’indice della mano destra leggermente proteso, michelangiolesco. Un’immagine di potere, di forza e di violenza in potenza che può diventare reale da un momento all’altro. Con una firma, su un mandato di arresto o su un ordine di mobilitazione militare, o con un cenno dei “penetranti occhi azzurri”.&lt;br /&gt;Operazioni editoriali di questo genere non fanno altro che alimentare il culto della personalità che Putin sta creando intorno a sè con l’uso e l’abuso di tutti i media nazionali e internazionali, dai gadget in cui la sua faccia disegnata con grafica accattivante campeggia in Russia su bandiere, giacche a vento e cartelloni alle copertine di giornali come il Time. La sua immagine sta diventando un marchio da imprimere su ogni cosa, persona e idea come “garanzia” e marchio di proprietà che cancella diritti, libertà, opinioni dissenzienti, vite.&lt;br /&gt;Operazioni editoriali di questo genere, soprattutto, non fanno onore al mestiere di giornalista. Provate a leggere in “Diario russo” di Anna Politkovskaja il resoconto della sua intervista a Ramzan Kadyrov fatta nell’agosto 2004 nel covo di Kadyrov stesso. Andate a leggere (pag. 198-208) la descrizione che fa di lui, della sua casa, della gente che gli sta intorno, che genere di domande gli ha rivolto, come ha incalzato per ottenere delle risposte. Considerate l’enorme coraggio che le è servito per entrare, da sola, nella casa del miliziano favorito da Putin che non avrebbe nemmeno avuto il dovere istituzionale di fare una dichiarazione di fronte alla comunità internazionale se avesse voluto assassinarla in quel momento.&lt;br /&gt;I giornalisti del Time hanno certamente concordato con Putin le domande da rivolgergli e si sono attenuti alla traccia senza deviare, da bravi scolaretti, accontentandosi di fare domande a metà e persino di ricevere risposte idiote: in tutti i 7 articoli la parola Cecenia compare 8 volte, Caucaso 1 volta, il nome di Anna Politkovskaja 2, e mai nelle domande rivolte direttamente a Putin. I giornalisti hanno mangiato alla sua tavola e lo hanno lusingato offrendogli un paio di scatti da star per “l’uomo che ha domato la Russia”, che dagli articoli del Time sembra abitata solo da ricchi che frequentano in costosissimi locali notturni alla moda. Ma gli hanno offerto soprattutto un palcoscenico mondiale, la copertina del loro giornale, in cui conta esserci, non con quale motivazione ci si è arrivati. Nonostante il caporedattore del Time si affretti a premettere che il titolo di “persona dell’anno” non è un premio, di fatto si tratta esattamente di un’investitura mediatica (e la didascalia in copertina definisce propriamente Putin “Zar della nuova Russia”), un’investitura che certo verrà recepita dai russi come l’avallo dell’Occidente al nuovo corso russo, la conferma di avere il leader giusto, temibile ed efficiente, che li governa. Nello stesso numero del Corriere della Sera che riportava il giudizio di Glucksmann sulla scelta del Time, a pagina 51 compariva un lungo articolo su Svetlana Zakharova, ballerina della Scala e del Bolscioi molto nota in Russia, invitata da Putin a candidarsi per il suo partito: la Zakharova è stata eletta alla duma, e ora esporta nel mondo il balletto russo e il culto putiniano e, dando voce all’orgoglio di chi ha votato per ‘Russia Unita’, dice che “Putin ha fatto molto per la Russia e per il mondo: la copertina del Time gli ha dedicato come ‘uomo dell’anno’ è pienamente meritata”.&lt;br /&gt;Leggete gli articoli di Anna Politkovskaja su come vive la gente nella nuova grande Russia di Putin, sugli anziani costretti a mendicare o a trovare lavori e alloggi di fortuna, sulle condizioni disastrose dei reduci dalle guerre cecene, lasciati senza assistenza psicologica e con sussidi insufficienti a farli sopravvivere dignitosamente, sulla corruzione endemica di un sistema politico mafioso e dittatoriale, leggete i suoi libri sulle guerre in Cecenia alimentate proprio da quel sistema politico mafioso e dittatoriale. Leggete, per capire che l’abisso tra il modo di fare giornalismo di Anna Politkovskaja e quello del Time è morale, prima ancora che deontologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Giorgia Bottani, Associazione Anna Politkovskaja&lt;br /&gt;                                  &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.associazionepolitkovskaja.eu/"&gt;www.associazionepolitkovskaja.eu&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via Chiassi 10&lt;br /&gt;46043 Castiglione delle Stiviere (MN)&lt;br /&gt; info@associazionepolitkovskaja.eu&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-510193544363535596?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/510193544363535596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=510193544363535596&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/510193544363535596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/510193544363535596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/01/una-diversa-idea-di-giornalismo-putin.html' title='Una diversa idea di giornalismo: Putin eletto persona dell&apos;anno 2007 dal Time'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-3046354296489198543</id><published>2008-01-21T10:36:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T10:44:39.885+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>Ancora morti bianche: morire in una stiva di una nave per asfissia. Ma siamo uomini o topi?</title><content type='html'>Due operai sono morti venerdì notte a Porto Marghera, mentre stavano lavorando nella stiva della nave World Trader.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Paolo Ferrara&lt;/strong&gt;, 47 anni, e &lt;strong&gt;Denis Zanon&lt;/strong&gt;, 39, sono deceduti per asfissia a causa dell'alta concentrazione di anidride carbonica nella stiva 4 che conteneva soia. Le vittime sono due lavoratori di ditte che operano per conto del Consorzio intermodale adriatico. Ferrara risiedeva a Brugine (Pd) ed era dipendente della Icco Logistica. Zanon abitava a Mestre (Ve) ed era un addetto della Nuova compagnia lavoratori portuali.&lt;br /&gt;La bombola d'ossigeno che poteva salvarli era vuota.&lt;br /&gt;Il giorno del funerale sarà proclamato lutto cittadino in città di Venezia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R5RpUuhXdMI/AAAAAAAAACY/UhZeYtXoUWw/s1600-h/staino_sulle_morti_sul_lavoro.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157863278052340930" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R5RpUuhXdMI/AAAAAAAAACY/UhZeYtXoUWw/s320/staino_sulle_morti_sul_lavoro.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-3046354296489198543?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/3046354296489198543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=3046354296489198543&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/3046354296489198543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/3046354296489198543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/01/ancora-morti-bianche-morire-in-una.html' title='Ancora morti bianche: morire in una stiva di una nave per asfissia. Ma siamo uomini o topi?'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R5RpUuhXdMI/AAAAAAAAACY/UhZeYtXoUWw/s72-c/staino_sulle_morti_sul_lavoro.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-3733207336888820588</id><published>2008-01-19T13:41:00.000+01:00</published><updated>2008-01-19T13:44:40.762+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri locali'/><title type='text'>24 gennaio presso l'Ateneo Veneto: IL TEMPO DEL DOPO</title><content type='html'>Ateneo Veneto,  San Marco 1897  Venezia     -    Giovedì 24 gennaio 2008, ore 18.30&lt;br /&gt;IL TEMPO DEL DOPO &lt;br /&gt;città martiri: SARAJEVO, SREBRENICA, MOSTAR&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;presentazione del film di Laura AngiulliInterventi di:Predrag Matvejević,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura Angiulli - regista film&lt;br /&gt;Gianfranco Bettin - consigliere regionale Verdi&lt;br /&gt;Pietrangelo Pettenò - consigliere regionale Rifondazione Comunista&lt;br /&gt;Informazioni:&lt;br /&gt;Ateneo Veneto  041 5224459&lt;br /&gt;Marco Polo System 041 2501718&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota su film di Predrag Matvejević:&lt;br /&gt;Tempo del dopo le città martiri: Sarajevo, Srebrenica, MostarI Balcani continuano ad essere il palcoscenico di una tragedia durante questo periodo che viene chiamato “Il tempo del dopo”: dopo una guerra fratricida nel cuore dell’Europa, dopo tante ferite non cicatrizzate, dopo la perdita della speranza. La crisi del Kossovo, dove sono stanziati più di 2000 soldati italiani e tanti altri ancora, sta per allargarsi e rischia d’infiammare di nuovo uno spazio già traumatizzato, soprattutto quello di Bosnia-Erzegovina, di Serbia, di Macedonia, forse anche d’Albania. Le politiche della Russia e degli Stati Uniti vedono diversamente le soluzioni che vi potrebbero essere trovate e anche nell’Unione europea non c’è un atteggiamento unito e omogeneo al riguardo.Rimangono dinanzi ai nostri occhi, come simboli e realtà, soprattutto tre regioni e tre città martiri: SARAJEVO, con migliaia di morti e feriti, adulti e bambini, durante più di tre anni del più lungo assedio del secolo (e una Biblioteca nazionale bruciata con più di un milione di libri); MOSTAR con i campi di concentramento attorno e un “Vecchio ponte” storico distrutto, ricostruito anche con l’aiuto dell’Italia (il Presidente Ciampi vi ha posto la prima pietra di ricostruzione); e soprattutto SREBRENICA, con 8000 uomini uccisi (quattro volte più che nelle Torri Gemelle di New York!) - questo piccolo borgo bosniaco ha subito il più grande genocidio dopo la seconda guerra mondiale. La regista italiana Laura Angiulli con la pregevole fotografia di Cesare Accetta e i loro collaboratori del teatro stabile napoletano “Galleria di Toledo”, che hanno operato già da anni con grande successo e obiettività in Bosnia-Erzegovina, hanno   prodotto  un  vero  capolavoro  sulle   città   citate   in questo “tempo del dopo”. Sono stati aiutati da una co-produzione materialmente modesta ma moralmente decisiva della Radio-Televisione di Bosnia-Erzegovina di Sarajevo, che ha messo a loro disposizione dei materiali documentari poco conosciuti o inediti, di grandissimo interesse storico. Il film ha dedicato un ruolo particolare alla personalità, reale e quasi mitica, di HATIDZA MEHMEDOVIC’, che presiede l’Associazione di 8000 donne rimaste a Srebrenica senza mariti, figli, padri. Nessuna nazionalità o etnia è pronunciata nel film - s’intravvedono solo le ombre dei “signori della guerra”, accusati o processati all’Aja dal Tribunale internazionale per i crimini contro l’umanità. Raccomando questo film, il migliore documentario che io abbia potuto vedere durante e dopo tutta la guerra in ex Jugoslavia. Penso che sarebbe utile presentarlo sulle reti televisive e - viste le spese della produzione  - aiutare o sponsorizzare la sua produzione per  coprine il costo dei mesi di lavoro di tutt’una équipe, competente e comprensiva. Voglio aggiungere alla fine che, seguendo questo progetto eccezionale dall’inizio e apprezzandolo, il sottoscritto ha dato il suo modesto contributo in quanto “consulente storico” come un atto di volontariato (senza nessun altro compenso tranne quello morale ed estetico) - per facilitare il dialogo con gli intellettuali bosniaci a Sarajevo ed evitare gli eventuali errori di lettura, di nomi o di fatti che spesso avvengono in questo tipo di lavoro internazionale.&lt;br /&gt;Predrag Matvejević&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-3733207336888820588?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/3733207336888820588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=3733207336888820588&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/3733207336888820588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/3733207336888820588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/01/24-gennaio-presso-lateneo-veneto-il.html' title='24 gennaio presso l&apos;Ateneo Veneto: IL TEMPO DEL DOPO'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-7070021773049686281</id><published>2008-01-18T10:08:00.000+01:00</published><updated>2008-01-18T11:57:48.375+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola e Università'/><title type='text'>Il Primato che ritorna - di Rossana Rossanda dal Il Manifesto del 17 gennaio 2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R5BtXOhXdJI/AAAAAAAAACA/mWV4ygHLFt0/s1600-h/Senza+nome.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156741819141682322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R5BtXOhXdJI/AAAAAAAAACA/mWV4ygHLFt0/s320/Senza+nome.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Due giorni fa Joseph Ratzinger ha celebrato la messa nella cappella Sistina dando le spalle ai fedeli. Liturgia che il Vaticano II aveva sostituito con la celebrazione faccia a faccia perché non fosse un dialogo del sacerdote con dio, e i fedeli dietro, ma una celebrazione in comune. Ora si ritorna indietro. Da quando è papa ha riaperto ai lefebvriani, ha chiuso con il dialogo ecumenico all'interno stesso dell'area cristiana, ha negato nel non casuale lapsus culturale a Ratisbona, qualsiasi spiritualità all'islam, ha messo un alt all'avanzata di un sacerdozio femminile, ha ribadito l'obbligo del celibato per i sacerdoti, ha negato i sacramenti ai divorziati che si risposino, ha respinto nelle tenebre gli omosessuali, ha condannato non solo aborto e eutanasia, ma ogni forma di fecondazione assistita, ha interdetto la ricerca sugli embrioni, intervenendo ogni giorno direttamente o tramite i vescovi sulle politiche dello stato italiano. Tra un po' risaremo al Sillabo.&lt;br /&gt;Sono scelte meditate, che significano un passo indietro rispetto al Concilio Vaticano II, che era stato un aprire le braccia all'intera comunità cristiana e oltre, a quel più vasto «popolo di dio» che era costituito, per il clero più illuminato, anche dai laici. Insomma, come Cristo la chiesa ridiscendeva fra la gente, e non saliva obbligatoriamente con lui sulla croce. Era stato Giovanni XXIII - un papa che non vantava grandi meriti teologici - a guardare con generosità alla crisi del cattolicesimo nel mondo moderno e a riaprirne i varchi. E ne venne un grande fervore, la crisi parve per breve tempo sciogliersi negli anni Sessanta. Ora si incancrenisce di nuovo basta leggere le preoccupate informazioni di Filippo Gentiloni sul posto che ha oggi la pratica del cattolicesimo fra gli italiani, e la crisi delle vocazioni che ne consegue.&lt;br /&gt;E' con questo papa che l'intera sfera politica italiana, da destra a sinistra, a eccezione dei radicali, dialoga e compone, cedendo ogni giorno qualcosa di più. Già aveva cominciato Luigi Berlinguer a eludere il divieto costituzionale finanziando le scuole confessionali ma, se era una concessione, almeno non era il consenso a una perpetua interferenza. Che si è andata invece accentuando con Karol Woityla, dovunque le scelte politiche sfiorino il terreno della coscienza. Come se questa fosse dominio riservato alla religione, e perdipiù cattolica, e una coscienza laica non esistesse, o fosse di ordine inferiore.&lt;br /&gt;Così ieri Giovanni Paolo II è stato invitato in quella sede eminentemente politica che è il Parlamento, cosa che ad Alcide de Gasperi non sarebbe mai venuta in mente e oggi Walter Veltroni trova che, Roma essendo sede del seggio pontificio, non è il caso di celebrarvi le unioni civili fra persone del medesimo sesso, e speriamo che non trovi maleducato continuare a celebrare quelle fra sessi diversi, ma maleducatamente civili. E l'università della capitale, dimentica che negli atenei nessuna autorità estranea, neppure i tedeschi occupanti aveva mai messo piede, invita Ratzinger - che ieri ha saggiamente rinunciato - a elargirle non so se parole o benedizioni, qualcuno sostenendo che sarebbe un sommo teologo l'autore delle due modeste encicliche su carità (o amore depurato da ogni eros) e speranza (nella salvezza), e d'un libro su Cristo che non ha fatto palpitare. Che la destra vaticana voglia la riconquista dello stato si capisce. Che questo le spalanchi le porte no. Inviterei Veltroni e la costituente del Pd a rileggere il dibattito del 1905 sulla separazione fra stato e chiesa. In essa Jaurès argomentava come essa costituisca la sola garanzia di libertà per l'uno e per l'altra. O in una democrazia postmoderna, postcomunista, riformista è più trend ispirarsi all'Opus Dei della signora Binetti?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-7070021773049686281?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/7070021773049686281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=7070021773049686281&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/7070021773049686281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/7070021773049686281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/01/il-primato-che-ritorna-di-rossana.html' title='Il Primato che ritorna - di Rossana Rossanda dal Il Manifesto del 17 gennaio 2008'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R5BtXOhXdJI/AAAAAAAAACA/mWV4ygHLFt0/s72-c/Senza+nome.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-5269493494814965451</id><published>2008-01-17T14:12:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T19:25:10.441+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Italiana'/><title type='text'>Si è dimesso Mastella</title><content type='html'>Il ministro della Giustizia e leader dell'UDEUR Clemente Mastella si è dimesso dalla sua carica di ministro il 16 gennaio 2008 a causa di un'inchiesta giudiziaria che coinvolge lui e la moglie Sandra Lonardo.&lt;br /&gt;Mastella è, tra i politici, uno dei più impopolari. Rappresentante, non a torto, di tutto quello che, per il senso comune, è la vecchia DC (clientelismo, raggiri, favori, finanziamenti illeciti, poco lavoro concreto e molta ideologia ecclesiale), bisogna rendergli merito per la capacità eclettica di essere al posto giusto nel momento giusto: protetto di De Mita negli anni '70, deputato DC, ministro del Lavoro nel primo governo Berlusconi, sindaco, Ministro della Giustizia fino a gennaio 2008.&lt;br /&gt;Essere sempre e comunque in Parlamento dal 1976 è un primato che spetta a pochi dotati della capacità di riciclarsi in qualsiasi maggioranza, nonostante i molti aspetti controversi: amicizie con mafiosi, avvisi di garanzia, iscrizione nel registro degli indagati della procura di Catanzaro nell'ambito dell'inchiesta "Why not".&lt;br /&gt;In bocca al lupo per il suo futuro ex ministro Mastella, non abbiamo dubbi che come una fenice risorgerà dalle sue stesse ceneri. Persone come lei non ce ne sono tante, per fortuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9NRNCb0NBwI&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9NRNCb0NBwI&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-5269493494814965451?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/5269493494814965451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=5269493494814965451&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5269493494814965451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5269493494814965451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/01/si-dimesso-mastella.html' title='Si è dimesso Mastella'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-762662590718722388</id><published>2008-01-16T19:58:00.000+01:00</published><updated>2008-01-16T20:03:36.842+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regione Veneto'/><title type='text'>Incontro in Valpolicella - 12 e 13 gennaio 2008</title><content type='html'>DAL SEMINARIO VENETO DEL FORUM DELLA SINISTRA EUROPEA ALPE ADRIA E SOCIALISMO XXI UN CONTRIBUTO IMPORTANTE AL PROCESSO DI COSTRUZIONE DE LA SINISTRA E L’ARCOBALENO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 12 e Domenica 13 gennaio, si è tenuta in Valpolicella (VR) l’iniziativa regionale del Forum Sinistra Europea Alpe Adria congiuntamente promossa con il Forum SE Socialismo XXI, per discutere e decidere sui nodi programmatici e organizzativi per il soggetto della Sinistra nuova, unita e plurale nel Veneto.&lt;br /&gt;E’ stata una occasione importante nella quale oltre cento tra rappresentanti istituzionali e dirigenti delle federazioni del PRC del Veneto, compagne e compagni della Sinistra Europea, si sono confrontati con spirito costruttivo, facilitati in questo dal contributo non rituale del compagno Walter De Cesaris e dalla natura conviviale che i promotori non hanno voluto trascurare.&lt;br /&gt;Nel corso dell’incontro è stata presentata la proposta avanzata dai tre consiglieri regionali di PRC, Pdci, Verdi, dai segretari regionali dei rispettivi partiti e dal coordinatore veneto della SD, di costituzione dell’ Associazione per la Sinistra e l’Arcobaleno nel Veneto, aperta ai partiti, alle associazioni, alle esperienze sociali, ai movimenti, alle singole persone; una associazione capace di ascoltare, indagare, costruire con il metodo del consenso un programma condiviso di iniziative.&lt;br /&gt;Il numero elevato di interventi, brevi e motivati, l’attenzione dimostrata dai partecipanti, le decisioni poi assunte nelle conclusioni hanno dimostrato che la complessa situazione politico-organizzativa può e deve essere affrontata in modo collegiale, solidale, aperto, senza nessun timore, ritenendo una opportunità positiva la commistione tra dirigenti, militanti di partito e compagne e compagni che invece si avvicinano al progetto unitario da esperienze sociali o persino come prima avventura. Si è parlato in modo diverso della questione del governo, mettendo al centro della riflessione e dei giudizi il nodo dell’autonomia politica della sinistra, della sua indispensabile alterità di contenuti. E’ emersa una netta stroncatura all’idea del nuovo soggetto della sinistra come formazione legata all’idea astratta di governabilità e subordinato, a prescindere, all’alleanza con il partito democratico; ritenendo invece indispensabile ribadirne la natura di forza di alternativa e antiliberista.&lt;br /&gt;Non è stato però un seminario lontano dai problemi concreti del Veneto; molti gli interventi che hanno ricordato il saccheggio del territorio, la situazione pericolosa sul tema dei diritti, le manifestazioni crescenti di razzismo, le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori, l’intollerabile scelta di realizzare la nuova base USA al Dal Molin di Vicenza.&lt;br /&gt;In conclusione della due giorni, è stato approvato dai partecipanti un ordine del giorno con gli orientamenti e le proposte di iniziative da assumere e sostenere.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;di Renato Cardazzo &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;embed src="http://widget-14.slide.com/widgets/slideticker.swf" type="application/x-shockwave-flash" quality="high" scale="noscale" salign="l" wmode="transparent" flashvars="cy=bb&amp;amp;il=1&amp;amp;channel=1008806316543513876&amp;amp;site=widget-14.slide.com" style="width:400px;height:320px" name="flashticker" align="middle"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div style="width:400px;text-align:left;"&gt;&lt;a href="http://www.slide.com/pivot?cy=bb&amp;amp;ad=0&amp;amp;id=1008806316543513876&amp;amp;map=1" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://widget-14.slide.com/p1/1008806316543513876/bb_t017_v000_a000_f00/images/xslide1.gif" border="0" ismap="ismap" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.slide.com/pivot?cy=bb&amp;amp;ad=0&amp;amp;id=1008806316543513876&amp;amp;map=2" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://widget-14.slide.com/p2/1008806316543513876/bb_t017_v000_a000_f00/images/xslide2.gif" border="0" ismap="ismap" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER UNA SINISTRA NUOVA, UNITA E PLURALE&lt;br /&gt;Valpolicella: Mozione finale approvata il 13 gennaio 08.&lt;br /&gt;Le compagne e i compagni che hanno partecipato alla giornata di approfondimento sul percorso unitario a sinistra di Pedemonte indetta dalla sinistra europea hanno dato vita a una ampia discussione politica a partire dalle comunicazioni di Renato Cardazzo, Walter De Cesaris e Nicola Atalmi (a nome dei consiglieri regionali Pettenò e Bettin e dai regionali dei partiti (prc pdci verdi sd).&lt;br /&gt;Le compagne e i compagni intervenuti hanno manifestato il loro accordo e disponibilità in queste direzioni.&lt;br /&gt;1) Contribuire ad accelerare nelle singole realtà territoriali e a livello regionale i processi di creazione di spazi politici unitari e di aggregazione delle formazioni politiche che hanno dato vita alla Sinistra e l’Arcobaleno congiuntamente alle associazioni, ai gruppi, ai comitati e alle singole persone che condividano la bozza della carta di intenti e che sono interessate ad elaborare una carta del “ Veneto che vogliamo”.&lt;br /&gt;2) Partecipare all’avvio della costituzione dell’ ”Associazione Forum Sinistra Veneta per la Sinistra e l’Arcobaleno” realizzata con una articolata fase di ascolto e di partecipazione attiva e paritaria dei soggetti attivi sul terreno delle pratiche sociali.&lt;br /&gt;3) Promuovere anche attraverso l’Associazione le iniziative pubbliche di ascolto e di consultazione per il 23 e 34 Febbraio, in occasione delle giornate promosse dalla sinistra l’arcobaleno in tutto il paese, dove raccogliere anche l’adesione di massa all’Associazione.&lt;br /&gt;4) Appoggiare l’indizione di una iniziativa antirazzista e antixenofoba a Verona per il 25 Aprile, provando a darne una dimensione nazionale.&lt;br /&gt;5) Partecipare ad una grande assemblea dei rappresentanti istituzionali della Sinistra-Arcobaleno, coinvolgendo non solo gli eletti dei partiti ma anche le esperienze delle compagne e compagni presenti nelle molte liste civiche dei comuni medi e piccoli.&lt;br /&gt;6) Collaborare ad una grande iniziativa regionale, un percorso di confronto sul nodo del lavoro, per analizzare i processi reali e costruire proposte specifiche per la sicurezza, i diritti e la valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori.&lt;br /&gt;7) Partecipare alla ricostruzione di una relazione e di un confronto puntuale con le realtà del veneto che esprimono conflittualità e progetti di alternativa sui nodi ambientali e del modello di sviluppo.&lt;br /&gt;L’assemblea fa propria la richiesta di moratoria per la costruzione della nuova base americana al Dal Molin di Vicenza e intende contribuire attivamente alla ripresa di una più generale mobilitazione contro la guerra, il bellicismo e le spese militari, per rimettere in campo la cultura della cooperazione e della solidarietà tra i popoli.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le compagne e i compagni partecipanti all’incontro regionale promosso dal Forum Sinistra Europea Alpe Adria e dal Forum Sinistra Europea Socialismo XXI - 12/13 Gennaio 2008 Pedemonte di S. Pietro in Cariano (VR)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-762662590718722388?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/762662590718722388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=762662590718722388&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/762662590718722388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/762662590718722388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2008/01/incontro-in-valpolicella-12-e-13.html' title='Incontro in Valpolicella - 12 e 13 gennaio 2008'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-5519767762088964516</id><published>2007-12-27T10:55:00.000+01:00</published><updated>2007-12-27T10:57:53.438+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regione Veneto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri locali'/><title type='text'>Incontro politico organizzativo 12-13 gennaio 2008</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;INCONTRO POLITICO ORGANIZZATIVO DEL FORUM SINISTRA EROPEA ALPE ADRIA E FORUM SINISTRA EUROPEA SOCIALISMO XXI&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;12/13 GENNAIO S.AMBROGIO VALPOLLICELLA (VR)  &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;LA SINISTRA NUOVA UNITA PLURALE NEL VENETO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;PROGRAMMA:&lt;br /&gt;Incontro di studio e di organizzazioneper il nuovo soggetto &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;politico e sociale della sinistra nel Veneto.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Partecipazione su prenotazione contributo pro capite euro 15 comprensivo di cena del sabato e pranzo domenica, più pernottamento in camera doppia o singola.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;L'incontro è promosso in collaborazione con il gruppo consiliare alla regione veneto del PRC Sinistra Europea e con la segreteria regionale del PRC&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-5519767762088964516?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/5519767762088964516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=5519767762088964516&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5519767762088964516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5519767762088964516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2007/12/incontro-politico-organizzativo-12-13.html' title='Incontro politico organizzativo 12-13 gennaio 2008'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-6801719658271345081</id><published>2007-12-26T10:32:00.000+01:00</published><updated>2007-12-26T10:35:00.049+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regione Veneto'/><title type='text'>Veneto: nasce il gruppo La Sinistra - L'Arcobaleno</title><content type='html'>Venezia 21 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;dic&lt;/span&gt;. 2007 - Anche a palazzo Ferro-Fini, sede del Consiglio regionale veneto, nasce "La sinistra, l'arcobaleno" sigla della "federazione" tra i gruppi dei Comunisti Italiani, dei Verdi e di Rifondazione Comunista. "Per il momento - hanno spiegato i tre consiglieri Nicola &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Atalmi&lt;/span&gt;, Gianfranco &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Bettin&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Pietrangelo&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Pettenò&lt;/span&gt; - si tratterà di una federazione tra i nostri gruppi che manterranno le loro formali individualità per la durata di questa legislatura. Alle prossime regionali ci presenteremo insieme così come avverrà fin dalle amministrative della prossima primavera". "Si tratta - ha ricordato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Atalmi&lt;/span&gt; - di una collaborazione iniziata un anno fa in occasione della finanziaria regionale 2007 nella quale il nostro impegno unitario ottenne il significativo risultato di aumentare la tassa sull'acqua minerale estratta. E la tutela dell'acqua come bene di tutti rimarrà al centro delle nostre battaglie assieme a numerosi altri temi ambientali". "Un altro tema caldo che affronteremo subito con emendamenti alla finanziaria 2008 - ha aggiunto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Pettenò&lt;/span&gt; - è quello della sicurezza sui luoghi di lavoro. Nell'immediato chiederemo alla Giunta di stanziare più soldi per rafforzare i servizi di prevenzione delle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;ULSS&lt;/span&gt; e poi ci impegneremo per far discutere e approvare il nostro progetto di legge che propone strumenti regionali di controllo e prevenzione da affiancare a quelli nazionali". "Sul piano politico - ha affermato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Bettin&lt;/span&gt; - la nascita di "La sinistra, l'arcobaleno" si pone come iniziativa per conciliare due esigenze solo apparentemente contraddittorie. Da una parte semplificare il quadro politico e dall'altra evitare che una semplificazione troppo brutale possa soffocare l'articolazione delle pluralità e, quindi privare di rappresentanza molti cittadini e movimenti". "Con il Partito Democratico in Consiglio regionale e fuori - hanno concluso i tre consiglieri - la sinistra arcobaleno intende avere un rapporto dialettico e costruttivo".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-6801719658271345081?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/6801719658271345081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=6801719658271345081&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/6801719658271345081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/6801719658271345081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2007/12/veneto-nasce-il-gruppo-la-sinistra.html' title='Veneto: nasce il gruppo La Sinistra - L&apos;Arcobaleno'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-8642170378324139964</id><published>2007-12-21T14:00:00.000+01:00</published><updated>2007-12-21T14:11:31.137+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Estera'/><title type='text'>Moratoria pena di morte</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R2u7duhXdII/AAAAAAAAAB4/NUokrqtYLJ4/s1600-h/pena-di-morte-.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146413118579504258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R2u7duhXdII/AAAAAAAAAB4/NUokrqtYLJ4/s320/pena-di-morte-.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Con 104 voti favorevoli, 54 contrari e 29 astenuti, l'Assemblea Generale dell'Onu ha approvato il 18 dicembre la risoluzione di moratoria universale contro la pena di morte. Contrario un fronte composito, tra cui USA, Cina, India, Giappone, Iran, Sudan. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'Assemblea Generale dell'Onu ha così approvato la risoluzione che chiede a tutti i Paesi membri di sospendere l'esecuzione della pena di morte. Tra i principali protagonisti di questo lavoro importante per la diplomazia internazionale si è distinta l'Italia, che per prima si è schierata a favore di questa iniziativa di difesa del diritto e della dignità umana. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Riportiamo il testo della moratoria. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"L'Assemblea generale, guidata dagli obiettivi e dai principi contenuti nella Carta delle Nazioni Unite; Richiamando la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo, la Convenzione Internazionale sui diritti civili e politici e alla Convenzione per i diritti del bambino; Richiamando le risoluzioni sulla "questione della pena di morte" adottate nel corso degli ultimi dieci anni dalla Commissione per i diritti umani in tutte le sue sessioni consecutive, la più recente essendo la E/CN4/RES/2005/59 che ha esortato gli Stati che mantengono la pena di morte ad abolirla completamente e, nel frattempo, a stabilire una moratoria sulle esecuzioni; Richiamando gli importanti risultati raggiunti dalla ex Commissione per i Diritti umani sulla questione della pena di morte e contemplando che il Consiglio per i diritti umani possa continuare a lavorare su questo tema; Considerando che la messa in atto della pena di morte va a minare la dignità umana e convinti che una moratoria sull'esecuzione della pena di morte contribuisca alla promozione e al progressivo sviluppo dei diritti umani; che non c'è prova definitiva del valore della pena di morte come deterrente; che qualsiasi errore o fallimento della giustizia sull'applicazione della pena di morte è irreversibile e irreparabile; Accogliendo le decisioni prese da un sempre maggiore numero di stati nell'applicare una moratoria sulle esecuzioni, seguita in molti casi dall'abolizione della pena di morte;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ad.it.doubleclick.net/jump/N3024.Network-Manzoni/B2612559;abr=!ie4;abr=!ie5;sz=180x150;ord=316986953?"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;1) Esprime la sua profonda preoccupazione per il sussistere dell'applicazione della pena di morte; 2) Esorta gli stati che mantengono la pena di morte a: &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;a) rispettare gli standard internazionali che salvaguardano i diritti di coloro che sono in attesa dell'esecuzione della pena capitale, in particolare gli standard minimi, come stabilito dall'allegato alla risoluzione 1984/50 del Consiglio economico e sociale &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;b) fornire al Segretario generale informazioni riguardanti la messa in atto della pena capitale e l'osservanza delle clausole di salvagaurdia dei diritti di coloro che sono in attesa dell'esecuzione della pena di morte &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;c) restringere progressivamente le esecuzioni e ridurre il numero dei reati per i quali la pena di morte può essere imposta &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;d) stabilire una moratoria sulle esecuzioni in vista dell'abolizione della pena di morte. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;3) Esorta gli stati che hanno abolito la pena di morte a non reintrodurla; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;4) Chiede al Segretario generale di riferire sull'applicazione di questa risoluzione nella 63esima sessione; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;5) Decide di continuare la discussione sul tema nella 63esima sessione all'interno dello stesso punto dell'agenda". &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-8642170378324139964?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/8642170378324139964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=8642170378324139964&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/8642170378324139964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/8642170378324139964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2007/12/moratoria-pena-di-morte.html' title='Moratoria pena di morte'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R2u7duhXdII/AAAAAAAAAB4/NUokrqtYLJ4/s72-c/pena-di-morte-.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-4610381175931010492</id><published>2007-12-18T09:37:00.000+01:00</published><updated>2007-12-18T09:40:05.715+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri locali'/><title type='text'>Incontro Pubblico</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;ASSEMBLEA PUBBLICA DELLA SINISTRA E DEGLI ECOLOGISTI&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;MARTEDI' 18 DICEMBRE ALLE ORE 17.00 &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;PRESSO LA SALA DELLA PROVINCIA DI VENEZIA &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;VIA FORTE MARGHERA &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;ORGANIZZA IL COORDINAMENTO DELLA SINISTRA VENEZIANA &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-4610381175931010492?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/4610381175931010492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=4610381175931010492&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/4610381175931010492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/4610381175931010492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2007/12/incontro-pubblico.html' title='Incontro Pubblico'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-5006913309080201128</id><published>2007-12-18T09:09:00.001+01:00</published><updated>2007-12-18T09:13:14.160+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Estera'/><title type='text'>Venti di guerra: la questione del Kosovo vista dalla Serbia</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R2eBAuhXdHI/AAAAAAAAABw/GC3A2YmIDdk/s1600-h/kossovo.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5145222948782044274" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R2eBAuhXdHI/AAAAAAAAABw/GC3A2YmIDdk/s320/kossovo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Dopo l'analisi sul Kosovo, riportiamo un articolo di Thomas S. Porena pubblicato oggi su Limes online. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Belgrado spera in Putin, ma prepara le armi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La Serbia fa sapere di essere pronta a reagire ad un’eventuale dichiarazione d’indipendenza del Kosovo. Sono stati predisposti piani speciali di intervento militare sia per difendere gli abitanti della parte serba del Kosovo sia per predisporre dei cordoni di difesa per far fuoriuscire i serbi dalla regione in seguito a possibili azioni militari albanesi. Il consigliere di Kostunica, Aleksandar Simic e la voce del vescovo Artemije (il patriarca Pavle è molto malato) insistono sull’uso della forza per salvare il Kosovo-Metohija. Intanto al confine si stanno preparando gruppi paramilitari, come la Guardia dello zar Lazar, pronta -in caso di dichiarazione d'indipendenza- a fare il suo ingresso in territorio kosovaro “sterminando tutto ciò che vive, non risparmiando nemmeno donne e bambini”.Il portavoce del Srs (Partito radicale serbo) Dragan Todorovic ha affermato che “la guerra è una giusta soluzione, se non ve ne sono delle altre, ma in questo caso l’alternativa c’è e si chiama Russia”. Anche il presidente del Partito Socialista Ivica Dacic insiste sul possibile uso dell’esercito: nel caso la Kfor non riesca ad assicurare la popolazione serba, saranno le Forze Armate terrestri di Belgrado a difenderla. Kostunica sintetizza le varie posizioni con un no secco al piano Ahtisaari e rimanda al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, certo del sostegno della Russia di Putin.I finanziamenti promessi dall’Ue non permettono di mostrare i denti, anche se i dibattiti in televisione (sia in quella pubblica, sia in quelle private e soprattutto nelle emittenti locali) contribuiscono ad aumentare la tensione. Kostunica continua con la linea dura. Nelle città minori e nelle campagne gli esponenti di Nuova Serbia, partito attualmente al governo con il Partito Democratico (Dss), del Partito radicale (il più numeroso del Parlamento) e l'autoproclamata Ong Nasi (I nostri) aizzano la popolazione contro gli oppositori di sinistra. Sintomatico è ciò che è successo ad Arandelovac nei confronti di Pescanik, trasmissione di Radio B92 e pubblicazione di sinistra.La tavola rotonda che avrebbe dovuto tenersi nella Casa della cultura di questa piccola città serba è stata contestata da un nutrito gruppo di cittadini e da membri della giunta comunale. Promossa da Nuova Serbia, ma composta anche da molti elettori del presidente Kostunica e da nostalgici di Milosevic, la contestazione dei “nasi” ha accusato i relatori della tavola rotonda di tradimento e di essere antiserbi.B92 viene considerata alla stregua delle Ong o dei centri di monitoraggio sul rispetto dei diritti dell’uomo, cioè come un gruppo di pressione occidentale il cui scopo è frustrare la dignità serba e inibire ogni forma di serbità diversa da quella proposta dalla politica di maggioranza. Sicuramente la schiacciante vittoria di Putin (le cui foto sono state esposte dai manifestanti di Arandelovac) in Russia, unica nazione considerata aprioristicamente amica del popolo serbo, ha riacceso l'odio verso “l’Occidente”. Sono proprio gli indicatori di democrazia ad essere presi di mira sia in Russia che in Serbia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In realtà l'isteria creata intorno alla possibile perdita del Kosovo serve anche per distogliere l'attenzione dal malcontento - crescente nella società serba- per una lenta e difficile transizione. Il processo di privatizzazione voluto da Bruxelles sta indebolendo il sistema statale con conseguenti scioperi e difficoltà finanziarie, oltre a destabilizzare la scuola e la sanità.Per gli abitanti delle città sono probabili le ricadute benefiche in termini di occupazione, ma rischia di peggiorare seriamente la situazione delle campagne (ancora oggi un vastissimo bacino elettorale per la destra), che temono moltissimo l’entrata in Europa, anche perché avranno gravi problemi con i brevetti.Tramite i media si sta creando un clima di sospetto molto forte, per cui essere tacciati di antiserbismo diventa una delle prime categorie per giudicare le persone; la delegittimazione degli europeisti di centro-sinistra è un pericolo reale.Il partito democratico (DS) di Boris Tadic, che si è sempre tenuto in disparte rispetto all’aggressività di Kostunica, è arrivato al punto di doversi differenziare dalle dichiarazioni dei Dss. Un loro esponente, il consigliere del primo ministro Aleksandar Simic, sta facendo affermazioni che, oltre a frenare la difficile modernizzazione e democratizzazione del paese, riportano la Serbia davanti a un baratro psicologico. La società serba è divisa tra la voglia razionale di futuro e l'angoscia irrazionale di perdere la propria identità. “Se le montanti campagne d'odio contro ogni forma di pensiero critico daranno l'egemonia alla destra, sarà proprio il Partito Democratico l’unico a potersi differenziare senza ostilità diretta dai Dss -troppo invischiati nella destra radicale- e a poter proporre una reale alternativa.” Secondo il sondaggio del “Center for community development” e dello “Strategic Marketing Research group”, le istituzioni che ispirano più fiducia nei serbi kosovari sono la chiesa serbo-ortodossa (92%), il premier serbo Vojislav Kostunica (86%), l'esercito serbo (80%), il presidente serbo Boris Tadic (77%).I maggiori partiti serbi hanno forti legami con Putin e la sua Russia Unita. Kostunica e i Dss hanno formulato uno sporazum (concordato di collaborazione) con il partito russo. Nell’ottobre 2007 i funzionari del governo serbo e i rappresentanti dei democratici serbi sono stati accolti al congresso di Russia Unita. Kostunica, che si è incontrato più volte col presidente russo, ha dichiarato che la politica di Mosca e quella di Belgrado per quel che concerne il Kosovo sono in totale accordo. I Radicali dal canto loro hanno tentato di dimostrare che il loro patriottismo e la loro politica estera indipendente sono sulla stessa lunghezza d’onda di quella di Putin e che ciò rappresenta la fondamentale differenza rispetto ai “partiti della NATO”.Benché apertamente euro-entusiasta, con affermazioni univoche rispetto all’entrata della Serbia nell’Ue, anche il partito democratico di Boris Tadic per un lungo periodo ha dichiarato che la politica del partito guarda sia ad Occidente che ad Oriente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-5006913309080201128?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/5006913309080201128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=5006913309080201128&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5006913309080201128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5006913309080201128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2007/12/venti-di-guerra-la-questione-del-kosovo.html' title='Venti di guerra: la questione del Kosovo vista dalla Serbia'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R2eBAuhXdHI/AAAAAAAAABw/GC3A2YmIDdk/s72-c/kossovo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-6473366751737971047</id><published>2007-12-15T15:13:00.001+01:00</published><updated>2007-12-15T15:24:02.882+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Estera'/><title type='text'>Kosovo indipendente. Una lettura storico antropologica di questa regione balcanica</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R2Phm-hXdGI/AAAAAAAAABo/INLifAu9PX0/s1600-h/freekosova.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5144203259121464418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R2Phm-hXdGI/AAAAAAAAABo/INLifAu9PX0/s320/freekosova.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nell’ultimo periodo il Kosovo è tornato alla ribalta dell’attenzione pubblica mondiale, con le elezioni del 17 novembre che hanno consacrato Hasim Thaci (ex UCK) come leader politico indiscusso, con le posizioni divergenti di USA e Russia sul futuro di questa regione e con le dichiarazioni di Thaci sulla proclamazione del Kosovo indipendente come stato a maggioranza albanese da realizzarsi nel primo periodo del 2008. Quello che si sta consumando in Kosovo è un ennesimo strascico di guerra fredda: la Russia appoggia la Serbia nella rivendicazione del Kosovo come territorio Serbo, diametralmente opposti gli Stati Uniti che appoggiano l’etnia albanese ed il loro diritto di sovranità in un territorio che li vede maggioranza schiacciante. In questa situazione di stallo è l’Unione Europea che dovrebbe trovare un ruolo di mediatore per garantire che l’instabilità della regione e le posizioni divergenti delle due potenze non facciano precipitare nuovamente la situazione già di per sé precaria ed insostenibile per i suoi abitanti. Ma i lavori della Troika, gruppo di lavoro formato da UE, Usa e Russia, per trovare un accordo sul futuro della regione, sono falliti. La domanda più banale che ci si può porre è: ma perché il Kosovo è sempre stata una regione problematica? Oltre alle solite risposte che già si sanno e che sono state usate per giustificare la guerra del ’99 ed una occupazione militare e civile da parte di NATO ed ONU che dura tutt’ora (l’oleodotto che dovrebbe passare in questa regione, il fatto che il Kosovo sia la culla storica religiosa della Serbia, il fatto che se diventa uno stato porterebbe instabilità in tutta la regione balcanica nonché sarebbe un precedente pericoloso per i baschi, il Caucaso, ecc.) proviamo a svolgere un’analisi diversa, che vada alle radici storico antropologiche di questa complessa regione. Nella storia della Jugoslavia il Kosovo ha sempre svolto il ruolo di regione “scomoda”: piccola, povera ma contesa ed inserita in logiche geopolitiche e di rivendicazioni storiche e culturali sfuggenti. Tutto questo è ben espresso in un famoso libro di Noel Malcolm, che narra la storia di questa tormentata regione e che ne esprime perfettamente la sorte tragica: “la crisi della Jugoslavia è cominciata in Kosovo e qui finirà”( N. Malcolm, Kosovo. A Short History).&lt;br /&gt;Il Kosovo, a seguito della guerra del ’99, è una regione sotto protettorato ONU: formalmente ancora parte della Serbia ma praticamente abitata quasi esclusivamente dall’etnia albanese (il 95%), è gestita amministrativamente dalle Nazioni Unite. Caratteristiche del Kosovo, attualmente, sono di aver una presenza massiccia di militari della NATO (si conta la presenza di soldati provenienti da 35 nazioni in un lembo di terra più o meno grande come il nostro Abruzzo); un’economia praticamente inesistente con un’alta percentuale di disoccupazione e con il sostegno alle famiglie garantito quasi esclusivamente dalle rimesse dei connazionali residenti all’estero. Anche se sono passati quasi dieci anni dalla guerra e sono stati investiti miliardi di euro in interventi di aiuto e sviluppo, il Kosovo fa fatica ad ingranare e continua a rimanere una delle regioni più povere di tutta l’area balcanica.&lt;br /&gt;La guerra in Kosovo si è connotata per essere l’ultima fase conclusiva della guerra civile (anche se le rivendicazioni di autonomia a sfondo nazionalista sono state da sempre più forti in questa regione, alla quale si fa anche risalire lo scoppio delle guerre degli anni ‘90, con un discorso fatto da Milosevic nel ’89 a Kosovo Polje, località vicina al capoluogo Pristina) che ha portato alla disintegrazione della Repubblica Federale di Jugoslavia e con essa l’ideale del maresciallo Tito di promuovere, con una politica “del bastone e della carota”, la convivenza tra le diverse etnie che per secoli sono sempre state in lotta tra loro.&lt;br /&gt;Le guerre nei Balcani hanno infatti una precisa genealogia che da un lato è recente (guerre balcaniche e guerre mondiali oltre ai recenti episodi degli anni ’90), dall’altro si perde nella notte dei tempi fra dominazioni turche e asburgiche e la formazione di identità nazionali in tutta l’area. Si può affermare che almeno dall’Ottocento ogni due generazioni si è scatenata una vera e propria guerra nell’area balcanica: abitualmente con una generazione che resta in stallo per consentire a quella successiva di rimettersi in azione. Guerre che hanno devastano la regione, riproponendo all'infinito un modello di convivenza basato su un equilibrio distruttivo. Ed in queste diverse guerre, che l’hanno resa una delle regioni più instabili a livello mondiale, le diverse comunità sono state, a seconda dei periodi storici, vittime o carnefici.&lt;br /&gt;In Kosovo gli anni ’90 sono stati gli anni della repressione da parte della comunità di minoranza numerica ma più forte politicamente, i Serbi, contro la maggioranza numerica ma povera e tenuta in repressione, gli Albanesi, i quali hanno subito soprusi e violenze di ogni genere. La comunità albanese creò in quegli anni una sorta di stato clandestino a dir poco capillare, fatto di scuole, sanità, sostegno economico, tutto all’oscuro dei serbi. Ora che, dopo la guerra del ’99, la comunità albanese rappresenta la maggioranza numerica e politica, la sparuta comunità serba residente in Kosovo, deve subire le stesse angherie subite dagli albanesi in precedenza. Di conseguenza i serbi si sono attivati per creare scuole parallele, aiuti economici, ecc. Tutto in maniera clandestina e quindi illegale. E la storia si ripete.&lt;br /&gt;Il Kosovo albanese negli ultimi anni si è nutrito dei miti legati alla guerra di liberazione, alla rivendicazione territoriale, ai diritti da sempre negati ma ora pretesi di autodeterminazione come popolo. Ma sono miti fasulli, creati dal nulla, che con un soffio cadono giù, come i castelli fatti di carte da gioco. Miti fomentati dalla stessa classe dirigente albanese, atti probabilmente a distrarre la gente con queste forme di mitopoiesi onde evitare che l’interesse popolare si focalizzasse sulle questioni urgenti da risolvere per cambiare finalmente il corso di una storia connotata fin troppo da crimini e violenza. In realtà i kosovari hanno rinunciato alla autodeterminazione in cambio della presenza massiccia in tutto il territorio delle forze armate straniere della NATO e della amministrazione delle Nazioni Unite ed ovviamente del fiume di soldi annessi e connessi. Vivono in una terra che non amano, che realmente non sentono propria. Infatti il territorio “liberato” dalla guerra NATO non è rispettato come proprio patrimonio, come qualcosa da salvare e valorizzare. La terra, tanto reclamata come patria, è da anni violentata, sfruttata, rapinata come fosse territorio nemico. Nessun piano per la rivitalizzazione della produzione economica, ma affari illeciti; nessuna valorizzazione del patrimonio energetico, naturale ed economico, nessuna valorizzazione umana che non riguardasse le poche famiglie di fortunati. La popolazione è stata suddivisa in miracolati e paria, in beneficiati e penalizzati, in vincitori e vinti soltanto in nome dell’appartenenza etnica e di quella sociale a seconda dei clan di provenienza ed anche della qualità dei crimini commessi. E per chi visita il Kosovo ciò che salta tristemente subito all’occhio sono i maltrattamenti che quella bella e verde regione devono subire da parte della maggioranza albanese: incuria, distruzioni, costruzioni abusive e tonnellate di rifiuti ovunque. Tutto ciò ha il sapore di un atto di riconoscenza di non essere a casa propria ma di qualcun altro (Cfr. F.Mini, Buco nero, stato mafia e/o stato canaglia, in Limes, Kosovo. Lo stato delle mafie, Gruppo Editoriale l’Espresso, n°6, 2006). Ed infatti la cura, la pulizia, l’ordine, sono elementi che contraddistinguono solo ed esclusivamente l’interno delle case degli albanesi. Caratteristiche che denotano un atteggiamento tipico dell’essere umano: la cura è riservata solo per proprie cose. Le immondizie, la sporcizia, il degrado, sono lasciati fuori dalla porta di casa. L’unica cosa da preservare, il vero ed unico mito su cui si fonda la cultura albanese è la famiglia, che ha nella casa il concretizzarsi del suo essere. Il codice genetico del Kosovo, come quello dell’Albania (ed infatti stiamo parlando del Kosovo albanese, non di quello serbo, o rom, o gorano, o turco, cioè il Kosovo del rimanente 5% della popolazione presente nella regione) affida alla famiglia un ruolo preminente. Le regole e le prescrizioni sociali che hanno validità discendono in parte dal Kanun, codice di condotta comportamentale prodotto nel XV secolo dal principe albanese Lekë Dukagjini, eroe della resistenza all’Impero ottomano. Le regole riguardano tutti gli aspetti della vita sociale: famiglia, matrimonio, casa, società, lavoro, onore, giustizia.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il sistema familiare, codificato dal Kanun, l’unica famiglia possibile è quella di tipo patriarcale e si basa sul clan, ossia una famiglia allargata con a capo il maschio più anziano. La donna è considerata come un otre, fatta per portare peso; il suo unico scopo è legato alla riproduzione. I matrimoni sono lo strumento per stabilire alleanze tra famiglie e quindi combinati all’insaputa degli interessati.&lt;br /&gt;Il Kanun, codice vecchio di settecento anni, non può rappresentare di certo l’unica chiave di lettura della società kosovara. Però storia e tradizione si sono parzialmente tramandate, forgiando una struttura sociale incline a chiudere il gruppo in una forma familiare allargata, cosa che ha influenza su ogni aspetto della vita sociale, sulla politica e sulla gestione delle istituzioni (Cfr M. Tacconi, Uno stato in miniatura, una mafia onnipotente, in Narcomafie, Giugno 2007).&lt;br /&gt;In Kosovo l'individuo non appartiene a se stesso, ma alla società familiare. Il nome non è importante, è il cognome che fa la differenza: le persone sono riconosciute esclusivamente per essere parte di un clan. Non esistono persone sole, e quelle poche che ci sono, sono dei disgraziati, rifiuti della società che non avranno alcuna possibilità di riscattarsi. È molto importante cogliere la dimensione subliminale di questo processo di familismo a tratti fanatico, perché questo rende ragione anche di eventi gravi – come può essere una guerra etnica – che sembrano fuori dalla storia e dalla civiltà, ma che in realtà sono dentro una programmazione genealogica familiare ed acquistano il senso di una continuità storica improntata alla necessità di vendetta, di riparazione dei torti subiti, di sacrifici umani che in termini molto concreti possano sanare le antiche ferite. Ed infatti uno dei pilastri su cui si è retta la cultura albanese per secoli è stata la faida familiare, contemplata dal Kanun.&lt;br /&gt;Sono affermazioni piuttosto gravi. D’altronde uscire dall’inconsapevolezza e dalla banalità della violenza significa riappropriarsi della memoria in senso critico e rielaborativo, abbandonando una visione basata sulla pura e semplice rievocazione del passato. Basti considerare come gli albanesi del Kosovo venerino Giorgio Castriota Scanderbeg - Gjergj Kastrioti Skënderbeu, le cui prodezze di resistenza contro le mire espansionistiche dei turchi risalgono al ‘400, ma realmente sono in pochi a conoscerne il contesto storico, la storia e le motivazioni di questo personaggio. Ogni ricostruzione storica è complessa e richiede riflessione, senso critico e di rielaborazione di quello che è avvenuto.&lt;br /&gt;Il procedimento di rielaborazione storica è un processo formativo e culturale che necessariamente dovrebbe impegnare un’intera generazione per essere efficace. Sembra una ripetizione di quello che successe alla fine della seconda guerra mondiale: tanti paesi europei pretesero di uscire dalle dittature senza fare i conti con il loro passato. Questo purtroppo è avvenuto anche in Italia. E proprio partendo dalla nostra storia che si può affermare la necessità che i popoli vissuti in una situazione di profonda violenza debbano essere aiutati a ritrovare la capacità di uscire dagli “ingorghi genealogici”, ed a ritrovare il senso della memoria costruttiva. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-6473366751737971047?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/6473366751737971047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=6473366751737971047&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/6473366751737971047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/6473366751737971047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2007/12/kosovo-indipendente-una-lettura-storico.html' title='Kosovo indipendente. Una lettura storico antropologica di questa regione balcanica'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R2Phm-hXdGI/AAAAAAAAABo/INLifAu9PX0/s72-c/freekosova.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-4473853870543758924</id><published>2007-12-13T21:40:00.000+01:00</published><updated>2007-12-13T21:47:47.588+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sostenibilità'/><title type='text'>Perchè occuparsi di questioni sociali e sviluppo sostenibile?</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R2GY9y6khfI/AAAAAAAAABg/RXKCyCvEAsU/s1600-h/Immagine1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143560436840695282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R2GY9y6khfI/AAAAAAAAABg/RXKCyCvEAsU/s400/Immagine1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alcune cifre...&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;6 miliardi di essere umani popolano la terra &lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;800 milioni di essere umani sono malnutriti&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;1 miliardo e 200milioni non dispongono di acqua potabile&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;1 miliardo e 600 milioni sono analfabeti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;QUALE SOLUZIONE POSSIBILE?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Passare dalla crescita economica...&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;L’attuale modello di produzione e consumo non lascia spazio a ipotesi di stabilizzazione degli attuali ritmi di crescita e di sfruttamento delle risorse, né alla cooptazione dei modelli di sviluppo e di benessere occidentali da parte dei paesi poveri &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;....Allo sviluppo sostenibile&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Una prospettiva per tutti i popoli del mondo di perseguire insieme la qualità dell’ambiente e dello sviluppo&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Con lo scopo di:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;migliorare la qualità della vita nei limiti della capacità di carico della Terra.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-4473853870543758924?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/4473853870543758924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=4473853870543758924&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/4473853870543758924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/4473853870543758924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2007/12/perch-occuparsi-di-questioni-sociali-e.html' title='Perchè occuparsi di questioni sociali e sviluppo sostenibile?'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R2GY9y6khfI/AAAAAAAAABg/RXKCyCvEAsU/s72-c/Immagine1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-5213442047202879874</id><published>2007-12-12T21:03:00.000+01:00</published><updated>2007-12-12T22:00:32.233+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Estera'/><title type='text'>Dalai Lama e premi Nobel per la Pace</title><content type='html'>A Roma, dal 13 al 15 dicembre, ci sarà l'ottava edizione del Summit dei Premi Nobel della Pace, promosso dalla Fondazione Gorbachev e dal Comune di Roma ed organizzato dal Segretariato Permanente dei Summit dei Premi Nobel per la Pace.&lt;br /&gt;Tra i premi Nobel presenti ci sarà anche il Dalai Lama, in esilio dal suo Tibet dal 1959, anno dell'invasione da parte della Cina del paese a maggioranza buddista. Non ci sarà invece Al Gore, premio Nobel per la Pace di quest'anno.&lt;br /&gt;La questione &lt;em&gt;"incontro con Dalai Lama si"&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;"incontro con Dalai Lama no"&lt;/em&gt;, ha turbato i sonni dei nostri politici, la cui buona parte è di solito ben abituata a non prendere posizioni mai troppo nette (ad esempio, per definire la politica di Veltroni, l'uomo politico più in auge del momento, è stato coniato un neologismo apposta, il &lt;em&gt;ma anchismo, &lt;/em&gt;che rispecchia in pieno la sua capacità di tenere il culo su due sedie). Infatti è da qualche giorno che il Dalai Lama è in Italia in visita, ma pochi politici di spessore l'hanno voluto incontrare. Quei pochi che l'hanno incontrato hanno ben specificato che l'incontro era con Dalai Lama Premio Nobel e non capo politico. Prodi ha glissato totalmente sulla possibilità di un faccia a faccia con lui, per precedenti impegni politici, ha fatto sapere. E tutto questo perché? Perché l'ambasciatore cinese in Italia, il sig. Dong Jinyi, ha detto che nessuno doveva incontrarlo. E così è stato fatto. La Cina, dittatura feroce che non rispetta i più minimi diritti umani, ancora una volta ha fatto pesare la sua forza politica, basata esclusivamente sui soldi, sul capitale, su un'economia schiacciante perché si basa essenzialmente sullo sfruttamento di milioni di persone. Ed oggi come oggi sono i soldi la cosa più importante. Quindi una personalità illustre e rispettata come il Dalai Lama, che rimarrà alla storia, viene trattato come il più indesiderato degli ospiti, con mezzi sorrisi ed imbarazzo da politici che di certo non rimarranno negli annali come grandi statisti.&lt;br /&gt;Chissà se, e quando capiterà, verrà in visita Al Gore, Premio per la Pace 2007, la nostra classe politica lo tratterà con la stessa sufficienza. No di certo, ma perché dovrebbe? Forse perché il suo premio Nobel è un premio che si può definire illegittimo? Non sarebbe sufficiente? Illegittimo perché consegnato ad una persona che fece bombardare le fabbriche chimiche di Pancevo, Serbia, durante la famigerata guerra del '99. Una strage ecologica. E ricordiamo che Al Gore ha vinto il Nobel proprio grazie al suo impegno ambientale. Ed il suo film &lt;em&gt;An Inconvenient Truth&lt;/em&gt;? Un documentario che si basa su menzogne. Non è vero che nel prossimo futuro i mari si alzeranno di 7 metri, non è vero che gli orsi polari stanno affogando, non è vero che i gas nocivi sono la causa dello scioglimento delle nevi del Kilimangiaro. Per questi, ed altri motivi, il suo documentario è stato giudicato inadatto da una sentenza dell'Alta Corte di Londra e bandito dalle scuole inglesi.&lt;br /&gt;Se e quando verrà Al Gore la nostra classe dirigente avrà la possibilità di riscattarsi e dimostrare il suo valore, se sarà capace di riservare a lui una accoglienza più grama di quella riservata al Dalai Lama.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-5213442047202879874?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/5213442047202879874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=5213442047202879874&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5213442047202879874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/5213442047202879874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2007/12/dalai-lama-e-premi-nobel-per-la-pace.html' title='Dalai Lama e premi Nobel per la Pace'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-3903054282623508466</id><published>2007-12-11T17:17:00.000+01:00</published><updated>2007-12-11T18:05:53.894+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><title type='text'>Manifestazione a Vicenza</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/K2jrdTanHz4&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/K2jrdTanHz4&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 15 dicembre 2007 a Vicenza si terrà un importante manifestazione europea organizzata dal Comitato Permanente No Dal Molin, comitato dei cittadini di Vicenza che lottano contro l'ampliamento della base militare USA nella loro bella città.&lt;br /&gt;Il 17 febbraio 2007 il corteo organizzato dal Comitato era stato numerosissimo. Dopodiché il Comitato ha continuato la sua lotta: hanno tagliato i cavidotti funzionali alla nuova base Usa; occupato la Basilica Palladiana; piantato 150 alberi all’interno del Dal Molin; bloccato, per tre giorni e tre notti, le bonifiche belliche necessarie per iniziare la costruzione dell’installazione militare; le donne del Presidio sono andate a Firenze per boicottare l’ABC – azienda incaricata delle bonifiche – e proseguire la campagna dei blocchi.&lt;br /&gt;Hanno inoltre chiesto, ai 170 Parlamentari che si sono dichiarati contrari alla realizzazione della nuova base Usa, di mantenere la loro promessa: portare subito in Parlamento la moratoria sui lavori in attesa dello svolgimento della Seconda Conferenza sulle servitù militari e chiedere la desecretazione degli accordi militari bilaterali.&lt;br /&gt;Il 15 dicembre il Comitato ha ancora bisogno di noi, di tutti quelli che hanno votato il governo Prodi e si sentono colpiti da "fuoco amico" di un governo amico. Insomma... essere al governo deve essere una opportunità per cambiare le cose, governare dovrebbe essere uno strumento per garantire il benessere delle persone, per migliorare la vita della gente! Non si può solo parlare di "maledizione della sinistra" nel governare, non è così semplice e riduttivo. In questo caso la questione è molto grossa e deve assolutamente richiedere una nuova revisione da parte del governo. L'unico modo che abbiamo per non cedere e per ricordare al governo gli impegni presi è quello di affiancarci ancora una volta agli amici del No Dal Molin. &lt;br /&gt;L'appuntamento è per il 15 dicembre 2007 alle 14.00 presso il Piazzale della Stazione di Vicenza.&lt;br /&gt;Ci vediamo lì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-3903054282623508466?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/3903054282623508466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=3903054282623508466&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/3903054282623508466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/3903054282623508466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2007/12/manifestazione-vicenza.html' title='Manifestazione a Vicenza'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-1091327500109562348</id><published>2007-12-11T14:11:00.000+01:00</published><updated>2007-12-11T17:05:29.766+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri locali'/><title type='text'>Incontro pubblico a Venezia</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;IL COORDINAMENTO CITTADINO DI VENEZIA DI RIFONDAZIONE COMUNISTA SINISTRA EUROPEA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORGANIZZA IL CONVEGNO:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL FUTURO DEL TRASPORTO PUBBLICO NEI CENTRI STORICI: IL DIRITTO ALLA MOBILITA’ A VENEZIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHE SI TERRA’ PRESSO LA SALA SAN LEONARDO, CANNAREGIO – VENEZIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENERDI’ 14 DICEMBRE 2007 CON INIZIO ALLE ORE 16.00 &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Interventi di: &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Gemma Lunian - Segretaria Provinciale PRC - SE&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Paolo Cacciari - Deputato PRC - SE&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Pietrangelo Pettenò - Consigliere Regionale PRC - SE&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Sebastiano Bonzio - Consigliere Comunale PRC - SE&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Coordina: &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Massimo Fontanella - Circolo ACTV PRC - SE &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-1091327500109562348?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/1091327500109562348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=1091327500109562348&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/1091327500109562348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/1091327500109562348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2007/12/convegno-il-futuro-del-trasporto.html' title='Incontro pubblico a Venezia'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-525703462907094106</id><published>2007-12-11T11:35:00.000+01:00</published><updated>2007-12-11T11:52:14.341+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>Il mandante è il profitto?</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lXAALmHhWKk&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lXAALmHhWKk&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci limitiamo a riportare solo le parole espresse dal padre di Bruno Santino, la vittima più giovane della strage a Torino alla fabbrica ThyssenKrupp, contro i padroni della fabbrica e riprese dal Manifesto di oggi 11 dicembre 2007: &lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Non dormirete più soldi tranquilli. Bastardi. Avete il cuore di pietra ed il portafoglio pieno. Avete rovinato tante famiglie. Tutto il mondo deve sapere cosa avete fatto". &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro non serve dire, ogni commento sarebbe inutile, banale e superfluo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dedicato a Bruno, Antonio, Roberto ed Angelo. Ed a tutti i lavoratori che ancora muoiono nell'Italia del 21° secolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-525703462907094106?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/525703462907094106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=525703462907094106&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/525703462907094106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/525703462907094106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2007/12/il-mandante-il-profitto.html' title='Il mandante è il profitto?'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-9012055020891166589</id><published>2007-12-10T21:24:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T21:49:23.162+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri Nazionali'/><title type='text'>Assemblea Generale della Sinistra e degli Ecologisti</title><content type='html'>&lt;embed style="WIDTH: 400px; HEIGHT: 320px" name="flashticker" align="middle" src="http://widget-93.slide.com/widgets/slideticker.swf" type="application/x-shockwave-flash" quality="high" scale="noscale" salign="l" wmode="transparent" flashvars="cy=bb&amp;amp;il=1&amp;amp;channel=1008806316540247699&amp;amp;site=widget-93.slide.com"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;div style="WIDTH: 400px; TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;a href="http://www.slide.com/pivot?cy=bb&amp;amp;ad=0&amp;amp;id=1008806316540247699&amp;amp;map=1" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://widget-93.slide.com/p1/1008806316540247699/bb_t046_v000_a000_f00/images/xslide1.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.slide.com/pivot?cy=bb&amp;amp;ad=0&amp;amp;id=1008806316540247699&amp;amp;map=2" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://widget-93.slide.com/p2/1008806316540247699/bb_t046_v000_a000_f00/images/xslide2.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'8 ed il 9 dicembre anche una delegazione della Sinistra Europea di Venezia era presente all'Assemblea della Sinistra e degli &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Ecologisti&lt;/span&gt;. L'Assemblea aveva come obiettivo quello di creare un nuovo soggetto unitario e plurale della sinistra. &lt;div&gt;Unitario, ossia con la volontà di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;riunificare&lt;/span&gt; la parcellizzazione della sinistra italiana attualmente composta da: &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;PRC&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;PDCI&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;SD&lt;/span&gt;, Verdi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Plurale perché, oltre ai partiti, la nuova sinistra, per essere un'alternativa viva, efficace, vicina alle persone ed ai loro bisogni, deve avere come soggetti fondamentali i movimenti della società civile che non vogliono più sentirsi ai margini ma che vogliono esercitare il proprio diritto e dovere di esserci e partecipare. I partiti di sinistra non possono continuare a "vivere di rendita" di un passato importante vicino alla gente ma che è, appunto, passato; devono meritarsi la vicinanza della gente, tornare ad esserci a fianco, dare l'opportunità a tutti di essere protagonisti di un cambiamento che deve avvenire, pena il proprio suicidio politico. Lento ma inesorabile. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La 2 giorni a Roma è stata sì la giornata indetta dai 4 partiti, ma i veri protagonisti sono stati i movimenti: i gruppi di lavoro tematici di sabato hanno visto una massiccia partecipazione di persone provenienti da tutta Italia e dalle realtà più diverse. Significato è che il gruppo di lavoro più partecipato sia stato quello autoconvocato dai movimenti: la sala era la gremita di persone, tutti hanno ascoltato chi voleva parlare, raccontare della propria esperienza, suggerire nuove forme di partecipazione e di coordinamento future. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La giornata di domenica è stata più "istituzionale" con i rappresentanti dei partiti che hanno delineato la futura strada di condivisione di un percorso non certo facile, ma che è necessario intraprendere. I segretari dei partiti non sono stati gli unici protagonisti di domenica: hanno parlato anche rappresentanti di diversi forum ed associazioni, personalità quali Pietro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Ingrao&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Paul&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Ginsburg&lt;/span&gt; (espliciti sul bisogno di Unità e di Pluralità per la nuova sinistra), è stato letto un documento programmatico nato dal lavoro del gruppo autoconvocato del giorno precedente, ha fatto sentire la sua voce il movimento del "No Dal &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Molin&lt;/span&gt;" che ha pungolato in maniera critica i ministri presenti per risolvere una situazione inaccettabile. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-9012055020891166589?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/9012055020891166589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=9012055020891166589&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/9012055020891166589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/9012055020891166589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2007/12/assemblea-generale-della-sinistra-e.html' title='Assemblea Generale della Sinistra e degli Ecologisti'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-6291043938348540712</id><published>2007-12-10T21:20:00.001+01:00</published><updated>2007-12-10T21:28:55.350+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Documenti'/><title type='text'>Carta degli intenti della Sinistra Arcobaleno</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R12hdS6khaI/AAAAAAAAAA4/5bdwPqM2zpQ/s1600-h/thumb_1197306300_sim_sin_arc_ok.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5142443874192754082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R12hdS6khaI/AAAAAAAAAA4/5bdwPqM2zpQ/s320/thumb_1197306300_sim_sin_arc_ok.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Documento finale dell'Assemblea degli "stati generali" della sinistra e degli ecologisti, 9 dicembre 2007&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, uomini e donne che abbiamo partecipato all’Assemblea generale della sinistra e degli ecologisti, siamo impegnati nella fondazione del nuovo soggetto della sinistra: una sinistra unita, plurale, federata. L’Italia moderna, nata dalla Costituzione repubblicana, democratica ed antifascista, ha bisogno di una sinistra politica. Il mondo chiama a culture critiche rinnovate, che conservano la memoria del passato e tengono lo sguardo rivolto al futuro. Questi sono i nostri principi: uguaglianza, giustizia, libertà; pace, dialogo di civiltà; valore del lavoro, dell’ambiente, del sapere; laicità dello Stato; critica dei modelli patriarcali e maschilisti. La sinistra/l’arcobaleno oggi nasce. Crescerà attraverso un processo popolare, democratico e partecipato, aperto alle adesioni collettive e singole, per radicarsi nella storia del Paese. L’ambizione è quella di costituire non una forza minoritaria, ma un soggetto grande e forte, capace di competere per l’egemonia, influente nella vita della società e dello Stato, che pesi nel campo politico del centrosinistra. Un soggetto capace di contrastare le derive populiste e plebiscitarie, figlie di una politica debole e della separazione tra potere e cittadini. Un protagonista in Italia, collegato ai movimenti, ai gruppi e ai partiti più importanti della sinistra e dell’ambientalismo in Europa. La sinistra/l’arcobaleno che vogliamo è del lavoro e dell’ambiente. La globalizzazione liberista si è retta su una doppia svalorizzazione: del lavoro umano e delle risorse naturali. La riduzione a merce provoca la doppia rottura degli equilibri sociali e degli equilibri ambientali. Intollerabile crescita delle diseguaglianze e insostenibili cambiamenti climatici hanno una comune origine e portano alla stessa risposta: un altro mondo è possibile. Mettere in valore l’ambiente e il lavoro (in tutte le sue forme, da quelle oggi più ripetitive alle più creative) è il cuore di un pensiero nuovo, che non rinuncia a coltivare in questo mondo la speranza umana. In Occidente, ciò comporta innanzitutto alzare la qualità del lavoro, combattere il precariato, contrastare le discriminazione verso le donne. Comporta la difesa e il rinnovamento dello Stato sociale, e la progettazione di una riforma più grande di quella che portò allo Stato sociale: una società non consumista, un’economia non dissipativa, una tecnologia più evoluta. Un nuovo inventario dei beni comuni dell’umanità: acqua, cibo, salute, conoscenza. La conoscenza deve crescere ed essere distribuita: impossibile, senza la libertà della cultura, dell’informazione, della scienza e della ricerca, e senza la lotta conseguente contro le regressioni tribali, etniche, nazionaliste, fondamentaliste. Il dialogo tra culture e civiltà diverse, aperto a nuove scritture universalistiche dei diritti sociali e dei principi di libertà, è tanto più essenziale nell’epoca delle grandi migrazioni, del web e della comunicazione globale. La sinistra/l’arcobaleno che vogliamo è della pace. Lo spirito della guerra minaccia l’umanità. Ecco di nuovo la corsa al riarmo: cresce vertiginosamente la spesa per armamenti convenzionali, chimici, batteriologici, nucleari. Saltano le firme sui Trattati di riduzione e controllo degli armamenti. L’Europa è uno degli epicentri della corsa. Ora, è il momento di fermarla. La pace, che ha visto scendere in campo il più grande movimento di massa del dopoguerra, particolarmente in occasione della guerra irakena, è la carta vincente. La pace è possibile in un mondo multipolare. Il millennio si è aperto con l’annuncio di un “new American century”: i fatti hanno già dimostrato che il mondo non è governabile da un unico centro di comando. Anche per questo c’è bisogno di rinnovare o democratizzare le istituzioni multilaterali, e di una Europa più forte ed autonoma. La sinistra/l’arcobaleno che vogliamo è delle libertà individuali e collettive. Le libertà possono crescere solo in uno Stato laico. Per questo la laicità dello Stato è un bene non negoziabile. Uno Stato laico riconosce le forme di vita e le scelte sessuali di tutti e di tutte. Si regge sul rispetto di tutti i sistemi di idee, di tutte le concezioni religiose, di tutte le visioni del mondo. Combatte l’omofobia e il maschilismo. Assume dal femminismo la critica delle strutture patriarcali e il principio della democrazia di genere. Crea le condizioni sociali e istituzionali per rendere effettivi i diritti e le scelte libere di tutti e di tutte. La sinistra/l’arcobaleno che vogliamo guarda ad una nuova stagione della democrazia italiana. Pronta ad assumersi, oggi e in futuro, responsabilità di governo, od esercitare la sua funzione dall’opposizione. I temi all’ordine del giorno sembrano “autorità, governabilità, decisione”, non si vede che quelli veri sono l’autorevolezza e la legittimazione, una nuova capacità di rappresentanza politica, in un rapporto dialettico con l’autonomia della rappresentanza sociale. La sinistra/l’arcobaleno contribuirà a semplificare e rinnovare il sistema politico. Ma i sogni bipartitici appaiono velleitari, e i progetti di “ mani libere” spacciano per modernità la restaurazione dell’antico trasformismo. Se c’è declino italiano, esso dipende dal corporativismo, dal dilagare del privilegio e dell’ineguaglianza; dalla debole innovazione, dalla perdita di coesione, dalla diffusa illegalità; dalla perdita della capacità di indignarsi verso quello stato di violenza assoluta che si chiama mafia, ‘ndrangheta, camorra; dall’oblio della questione morale. Riformare la democrazia e la politica vuol dire nutrire di valori un progetto di società. La sinistra/l’arcobaleno intende far pesare fin da ora la sua forza politica e parlamentare per ricontrattare, con il Partito Democratico e gli altri alleati dell’Unione, un’agenda del governo di centrosinistra per il tempo della legislatura che resta. Consapevoli che la presenza di un centrodestra, e della sua più forte componente guidata da Berlusconi, intriso di populismo e di fermenti conservatori e reazionari, richiede unità e chiare alternative programmatiche. Noi, partecipanti all’Assemblea generale della sinistra e degli ecologisti, ci rivolgiamo alle forze politiche, ai gruppi organizzati, ai movimenti, al popolo della sinistra, a tutte le singole persone che vogliono partecipare attivamente alla costruzione del nuovo soggetto. In una discussione aperta e libera sulle idee, gli obiettivi, i programmi, le forme di organizzazione e di rappresentanza. Venite, diventate parte di un progetto che può cambiare profondamente la situazione italiana e influenzare la politica europea.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-6291043938348540712?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/6291043938348540712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=6291043938348540712&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/6291043938348540712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/6291043938348540712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2007/12/carta-degli-intenti-della-sinistra.html' title='Carta degli intenti della Sinistra Arcobaleno'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fcBOiFdU86k/R12hdS6khaI/AAAAAAAAAA4/5bdwPqM2zpQ/s72-c/thumb_1197306300_sim_sin_arc_ok.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8388718346987676594.post-984301113272491508</id><published>2007-12-10T19:10:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T19:53:51.827+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chi siamo'/><title type='text'>Chi siamo e cosa vogliamo fare</title><content type='html'>Il progetto della Sinistra Europea è una esperienza nuova di fare politica che, a partire dai territori e dal coinvolgimento dei movimenti, delle associazioni, dei singoli individui, a fianco di soggetti istituzionali come i partiti politici, vuole contribuire concretamente alla costruzione di una nuova soggettività della sinistra del XXI secolo. Le sfide sono tante: superare la tradizionale divisione di ruoli tra i movimenti/associazioni ed i partiti; rompere il classico sistema a piramide di fare politica; avviare e praticare nuove forme di partecipazione civile, democratica, di coinvolgimento. Il nostro &lt;em&gt;modus operandi&lt;/em&gt; è lavorare attraverso una rete di forum e di associazioni radicati in tutto il territorio nazionale che si coordinano tramite un gruppo operativo nazionale e degli appuntamenti periodici.&lt;br /&gt;Anche a Venezia è presente la Sinistra Europea. La volontà è quella di diventare un punto di riferimento per tutti quei soggetti, associazioni, presenti in città ed in provincia, che si riconoscono negli ideali di sinistra e che credono fermamente che un altro mondo non sia solo possibile, ma assolutamente necessario.&lt;br /&gt;Abbiamo aperto la "Casa della Sinistra" a Mestre in Via Ca' Rossa, nella quale dal 2008 saranno attivate iniziative aperte, dibattiti, incontri, momenti conviviali, per tutti i cittadini interessati.&lt;br /&gt;Anche lo spazio di questo blog vuole essere uno strumento per farci conoscere e per conoscere le tante realtà presenti nel territorio, qualsiasi contributo, commento, suggerimento, aiuto, sarà importante per noi. Grazie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8388718346987676594-984301113272491508?l=sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/feeds/984301113272491508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8388718346987676594&amp;postID=984301113272491508&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/984301113272491508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8388718346987676594/posts/default/984301113272491508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sinistraeuropeaveneziana.blogspot.com/2007/12/chi-siamo-e-cosa-vogliamo-fare.html' title='Chi siamo e cosa vogliamo fare'/><author><name>Sinistra Europea Venezia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00548453536200384824</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://bp0.blogger.com/_fcBOiFdU86k/R115KS6khXI/AAAAAAAAAAg/Tlu_L4p9zkw/S220/sinistraeuropea.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
